Oscar alla migliore sceneggiatura originale Mark Boal per
The Hurt Locker che per il ritorno dietro la macchina della Bigelow ha scritto una storia ambientata in Iraq.
A Baghdad giorni sempre uguali per l’unità speciale “Bravo Company”, tre artificieri dal delicatissimo compito di disinnescare bombe inesplose (o sul punto di) in giro per il deserto iracheno. Il nuovo sergente William James impone metodi più spregiudicati e rischiosi, al limite dell'incoscienza per l'incolumità propria e dei suoi due sottoposti Eldridge e Sanborn; si tratta di una conseguenza della filosofia che James applica alla guerra e alla propria vita, nella ricerca costante dell'eccitazione e dell'adrenalina che diventano una vera e propria dipendenza, che si può soddisfare soltanto in una situazione estrema com'è, appunto, la guerra.