Lunedì, 08 Marzo 2010 16:45

Oscar 2010: trionfa Kathryn Bigelow

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Kathryn Bigelow ritira l'Oscar

E alla fine Kathryn ce l'ha fatta. La notte degli Oscar si è conclusa con schiacciante vittoria di The Hurt Locker cha portato a casa 6 statuette su 9 nomination e con la conseguenza sconfitta di Avatar dell'ex marito James Cameron. Al war drama di Kathryn Bigelow sono andati i premi più importanti a cominciare da quello per miglior film e miglior regia, quest'ultimo assegnato a una donna per la prima volta nella storia degli Oscar. Ma The Hurt Locker vince anche l'Oscar per migliore sceneggiatura originale, miglior montaggio e, forse un po' a sorpresa, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro, strappandoli di fatto ad Avatar che era, almeno nelle categorie cosiddette tecniche, il favorito assoluto. E invece Cameron deve accontentarsi degli Oscar alla migliore scenografia, ai migliori effetti speciali e alla miglior fotografia, quest'ultimo grazie all'eccezionale lavoro dell'italiano Mauro Fiore.

Tutto come previsto invece nelle categorie relative alle interpretazioni. Miglior attore protagonista Jeff Bridges per il suo Bad Blake, cantante country protagonista del film Crazy Heart, che si aggiudica anche il premio per la miglior canzone originale ("The Weary Kind" di T-Bone Burnett e Ryan Bingham). Migliore attrice protagonista è Sandra Bullock che nel giro di 24 ore viene eletta la peggiore attrice nei Razzie Awards (per il film All About Steve) e la migliore attrice protagonista in quest'edizione degli Oscar Academy Awards (per il film The Blind Side). Il poliglotta Christoph Waltz, il colonnello Hans Landa di Bastardi senza gloria, si aggiudica l'Oscar come miglior attore non protagonista. Questo è l'unico riconoscimento dato al film di Quentin Tarantino, l'altro grande sconfitto di questa edizione con una sola statuetta su otto candidature tra cui, e qui c'è la delusione maggiore, quella per la migliore sceneggiatura originale andata, come abbiamo detto, a The Hurt Locker. Migliore attrice non protagonista è invece, senza troppi colpi di scena, Mo'nique per l'interpretazione in Precious, a cui è andato anche l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale.

La vera sorpresa della serata è stato l'Oscar per il miglior film straniero, categoria in cui tutti pensavano a uno scontro tra Il profeta del francese Jaques Audiard e Il nastro bianco del tedesco Michael Haneke. Vince invece il film argentino El secreto de sus ojos diretto da Juan José Campanella.

Miglior film di animazione è, come ci si aspettava, Up che si aggiudica anche la statuetta per miglior colonna sonora originale grazie alle musiche di Michael Giacchino.

L'Oscar per i migliori costumi va a The Young Victoria, mentre quello per il miglior trucco va a Star Trek che batte dunque Il divo, unico film italiano in gara.

Il miglior documentario è invece The Cove di Paula DuPré Pesman e Fisher Stevens, il miglior cortometraggio The New Tenants, miglior corto-documentario Music by Prudence e miglior corto-animato Logorama.

Restano a bocca asciutta, tra gli altri, il quotatissimo Tra le nuvole candidato a sei premi Oscar , Nine e District 9, entrambi con quattro nominations.

Assegnati anche gli Oscar alla carriera a Gordon Willis, Lauren Bacall e Roger Corman.

Letto 401 volte Ultima modifica il Lunedì, 08 Marzo 2010 16:50

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