Si terrà dal 29 settembre al 6 ottobre la ventisettesima edizione del Festival di Annecy, dedicato al cinema italiano, diretto da Jean A. Gili e presieduto da Ettore Scola. la competizione propone due concorsi, uno dedicato alle opere prime e seconde, l'altro ai documentari. Tra le opere di fiction risaltano "Sbirri" di Roberto Burchielli, "Diverso da chi?" di Umberto Carteni, "Good morning Aman" di Claudio Noce, recentemente presentato a Venezia, e gli inediti "Pandemia" di Lucio Fiorentino, "Velma" di Piero Tomaselli e "La pivellina" di Tizza Covi e Rainer Frimmel, già alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes.
La sezione "doc" propone otto titoli, da "Casa Verdi" di Anna Franceschini a "211: Anna" di Giovanna Massimetti e Paolo Serbandini sul delitto della giornalista russa Politoskaia. Novità di quest'anno è il reparto "Ritratti", rivolto ai documentari dedicati a registi, sceneggiatori, scrittori e attori. E' previsto anche un omaggio a Tullio Kezich, recentemente scomparso, con la proiezione di "Noi che abbiamo fatto la dolce vita".