La Lucky Red ha deciso di rinunciare al sovvenzionamento statale già stanziato per il film "La prima linea" in segno di protesta verso le critiche mosse dal ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, alla decisione di dare un finanziamento pubblico al film di Renato De Maria, tratto dall’autobiografia del terrorista Sergio Segio, interpretato da Riccardo Scamarcio. "Abbiamo prodotto ‘La prima linea' con l’intento di raccontare un capitolo importante e doloroso della storia recente del nostro paese - ha spiegato Andrea Occhipinti - convinti che il cinema debba anche offrire spunti di riflessione sull’identità di una nazione. Consapevoli della delicatezza del tema, abbiamo messo tutto il nostro impegno per rispettare la verità storica, la memoria e la sensibilità delle persone che da quella stagione di sangue sono rimaste colpite. Invece di attendere la visione del film per giudicare la riuscita o meno del nostro sforzo, si è preferito da parte di molti - alcuni in buona fede, altri no - concentrare l’attenzione sull’opportunità che lo Stato sovvenzionasse il film. Non ci sarebbe stato nulla di male: un paese maturo non ha paura di guardare nel proprio passato".
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