27 Nov
Peter Jackson, intrattengo il pubblico con la morte
Scritto da Sonia Arpaia |
 
"Voglio fare film per intrattenere il pubblico e anche stavolta, malgrado parli di morte, di aldila', di una 14enne uccisa da un serial killer, cerco di essere divertente sfruttando l'umorismo della ragazza". Dopo King Kong e Il Signore degli Anelli, Peter Jackson è a Roma per presentare il suo ultimo film, Amabili
resti, tratto dal best seller di Alice Sebold. E' la storia di Susie Salmon, quattordicenne brutalmente assassinata da un serial killer "noioso, patetico, privo di umorismo che si confonde e non viene notato da nessuno, come la carta da parati o un alberello di un giardino", racconta il regista.
Amabili resti ricorda Creature del cielo, che lo stesso Jackson ha realizzato nel 1994. "Quello e' un film di 15-16 anni fa. Capisco che si cerchino sempre dei modelli nei film che facciamo, ma la realta' e' che
passiamo da un lavoro a un altro. E quello - spiega Jackson - era basato su un vero omicidio avvenuto in Nuova Zelanda e molte idee le prendemmo dal diario di una delle vittime. Qui invece c'e' un romanzo e su quello abbiamo lavorato".
Il film uscirà in Italia  il 5 febbraio distribuito da Universal.

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