L'immagine del premier italiano sanguinante? ''In sè molto drammatica, ma Berlusconi si atteggia a vittima''. Parola di Erik Gandini. Il regista di Videocracy, presentando il dvd del suo documentario sull'epopea della televisione commerciale italiana, non risparmia i suoi strali.
Gli ultimi scandali che hanno coinvolto il presidente del Consiglio, secondo Gandini, ''hanno messo in rilievo come la sua tv e una cultura basata sulla malvagita' del banale, il cinismo, l'amoralita', l'egoismo, la mortificazione della donna, siano uno specchio del subconscio di Berlusconi, di lui come persona''. A proposito dell'aggressione a piazza del Duomo: ''E' il gesto di un folle e i folli ci sono sempre stati. E' chiaro che l'immagine di Berlusconi, ferito e sanguinante, e' in se' molto drammatica. Sbagliato strumentalizzarla per dare la colpa a qualcuno, magari all'opposizione''. Del resto, aggiunge, ''il ferimento va a rafforzare l'immagine di vittima, su cui lui ha sempre giocato, nonostante vittima non sia, visto che e' uno degli uomini con piu' privilegi in Italia''.




