Per amore dei bambini non farà più (almeno fino a che non camiberà il vento) film ''brutali''. E' la svolta buonista di Luc Besson che, presentando a Roma il secondo epiosodio della saga di Arthur e i minimei, dall'alto della sue esperienza di superpapà (ha cinque figli) da' lezioni di pedagogia.
''Il mondo e' diventato un posto sempre piu' sporco e cattivo. Ai tempi di 'Nikita' e 'Leon' la societa' borghese francese se ne stava li' tranquilla e veniva quasi spontaneo realizzare delle opere che in qualche modo potessero disturbarla. Oggi invece - fa notare il regista - mi preoccupo molto di quello che stiamo lasciando al futuro dei nostri bambini''. Per questo nel futuro prossimo futuro firmerà i cartoon tratti dai suoi romanzi: Arthur e il ritorno di Maltazard, nelle sale da giorno di Natale, mentre il terzo capitolo delle avventure del principe minimeo uscirà in Francia in primavera. Obiettivo: essere la risposta europea alla Disney Pixar.




