'A malincuore esco dal mio riserbo, perché il pubblico italiano merita di essere informato". Muriel Barbery, autrice del bestseller 'L'eleganza del riccio', non usa mezzi termini per chiarire che il film tratto dal suo romanzo 'Il riccio', in uscita nelle sale italiane, è differente dal libro. "La Eagle Pictures rifiuta di riprodurre nella locandina italiana la dicitura 'liberamente ispirato a' e utilizza elementi grafici della copertina del mio libro senza l'autorizzazione mia e dei miei editori, così si suggerisce l'idea che il film e il libro siano la stessa cosa. Il che mi costringe a ripetere che il libro e il film sono troppo differenti per portare lo stesso titolo", ha spiegato la scrittrice. Il romanzo "L'eleganza del riccio", è stato una delle sorprese editoriali del 2006 in Francia: ha infatti avuto ben 50 ristampe ed ha venduto oltre 600.000 copie, occupando il primo posto nella classifica delle vendite per trenta settimane e vincendo numerosi premi letterari tra i quali il Premio Georges Brassens 2006, il Premio Rotary International ed il Prix des Libraires assegnato dalle librerie francesi.