19 Jan
Set italiani in sciopero contro i tagli del governo
Scritto da Monica Scillia |
 
Ciak fermi sui set delle produzioni audiovisive in Italia per protesta contro il decreto legislativo che le commissioni di Camera e Senato si apprestano ad approvare e che svela l'intenzione del governo di indebolire l'industria della produzione audiovisiva indipendente italiana. In particolare il decreto annullerebbe il tetto del 10% che le tv oggi devono assicurare alla produzione cinematografica e televisiva europea. I sindacati di categoria che hanno proclamato lo sciopero hanno inoltre organizzato per la giornata di oggi tre sit-in di protesta davanti le sedi romane di Mediaset, Rai e Sky. I produttori, gli autori e i lavoratori del settore audiovisivo in sciopero chiedono all'esecutivo che sia reintrodotta la norma che prevede l'attribuzione ai produttori indipendenti dei diritti residuali, condizioni minima necessaria allo sviluppo di un mercato dell’audiovisivo libero ed efficiente; il rentegro delle quote di programmazione di prodotto audiovisivo europeo indipendente 'recente', nelle fasce di massimo ascolto del palinsesto televisivo; e che siano immediatamente reintegrate le quote di investimento riservate al cinema e al documentario italiano.

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