'E' "Un profeta" di Jacques Audiard il trionfatore alla 35esima edizione dei Cesar, gli Oscar del cinema francese assegnati ieri sera al Theatre du Chatelet a Parigi. La pellicola, candidata anche all'Oscar e in uscita in Italia il 19 marzo, si è aggiudicata ben 9 premi Cesar, lasciando a bocca asciutta film altrettanto meritevoli come 'Welcome' di Philippe Lioret, che malgrado dieci nomination non ha portato a casa nulla. Il lavoro di Audiard ha vinto i premi per il miglior film, migliore regia, miglior attore protagonista (Tahar Rahim), miglior attore non protagonista (Niels Arestrupiels Arestrup), miglior speranza maschile (sempre il 28enne Tahar Rahim), fotografia, montaggio, scenografia e sceneggiatura. Clint Eastwood, con il suo "Gran Torino", ha vinto la palma di miglior film straniero. Il premio per la miglior interpretazione femminile è andato ad Isabelle Adjani per "La Gonna" di Jean Paul Lilienfeld, film sulla violenza nelle scuole di periferia che l'ha riportata alla ribalta dopo anni di sordina. Nel corso della serata è stato reso omaggio ad Eric Rohmer, morto recentemente, ed è stata dedicata una lunga standing ovation a Harrison Ford, che ha ricevuto dalle mani di Sigourney Weaver un Cesar alla carriera.




