A cinque giorni dalla cerimonia di assegnazione degli Oscar, un sergente dell'esercito Usa, Jeffrey S. Sarver, ha fatto causa ai produttori del film candidato all'Oscar, "The Hurt Locker", accusandoli di plagio perchè il personaggio principale si basa proprio sulle sue esperienze. Sarver sostiene che lo sceneggiatore Mark Boal ha basato "sostanzialmente tutte le situazioni" del film su eventi che hanno riguardato la sua vita e sostiene anche di aver coniato la frase che dà il titolo al film. Boal è un giornalista che è stato al seguito delle truppe Usa in Iraq, in particolar modo degli artificieri, e ha raccontato le loro vicende sul magazine Playboy. Successivamente, ne ha fatto un copione basato in particolare sulla vicenda di un soldato, Will James. E proprio da questo copione è nato il film. La Summit Entertainment ha ribadito in un comunicato che il film è "un racconto immaginario" sulla vita dei soldati sul campo di battaglia..
La causa legale intentata da Sarver è solo l'ultima grana per il film. Lo scorso mese, infatti, uno dei produttori, Nicolas Chartier, ha inviato una mail ai membri dell'Accademy per invitarli a premiare il suo film, violando così le regole della competizione. Chartier è stato punito dall'Accademy, che lo ha privato del suo invito per la cerimonia di domenica.




