Il Codacons ha dichiarato guerra agli occhiali 3D dopo che una bimba di tre anni ha contratto una forte infiammazione agli occhi dovuta all'utilizzo di occhiali non sterili. L’associazione dei consumatori ha chiesto il parere dell’organismo consultivo del Ministero della Salute che sconsiglia l'utilizzo degli occhiali da parte dei minori di sei anni perchè se per gli adulti "non sussistono controindicazioni cliniche", nei più piccoli può insorgere "qualche disturbo di ordine funzionale, senza determinare danni o patologie irreversibili". Per quanto riguarda il rischio di trasmissioni di infezioni batteriche e virali, il rischio "tende ad aumentare e per questo bisogna garantire che la fornitura sia di tipo monouso agli spettatori". Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha detto che "per effetto di tali decisioni già da domani non sarà possibile la visione di film in 3D in quei cinema che non utilizzano occhiali monouso. Non solo. Anche i cartoni animati e i film per bambini subiranno serie ripercussioni, essendo assolutamente controindicata la visione con tali occhiali ad un pubblico di età inferiore ai 6 anni". 



