"Amarcord è una parola formata da tre parole dialettali. Significa: Io mi ricordo. Siamo stati due giorni io e Federico (Fellini, ndr) per capire che titolo poteva avere il film". E' uno dei tanti aneddoti della ricchissima vita personale e professionale di Tonino Guerra, scrittore e sceneggiatore, ma soprattutto grande amico del regista romagnolo. "Andavamo in giro nel piccolo borgo - ha raccontato Guerra, che la scorsa settimana ha compiuto 90 anni, in un'intervista a Rainews24 - Poi ci siamo ricordati che quando avevamo 17 anni entravamo in un bar. Arrivava sempre un signore ricco e ben vestito che chiedeva a voce alta 'Un Amaro Cora'. Così ci è venuto in mente 'Amarcord'". Un sodalizio artistico tra i due romagnoli che assieme hanno scritto, oltre ad Amarcord, E la nave va e Ginger e Fred.




