Finalmente svelate le liste delle pellicole che saranno proiettate dal 13 al 23 maggio alla 63esima edizione del Festival di Cannes. La selezione è stata presentata oggi a Parigi dal direttore del Festival, Thierry Fremaux: sono stati visionati in tutto 1.665 film (cinque in meno rispetto al 2009) e altri devono ancora essere visionati. I film mancanti dalle varie sezioni saranno annunciati nei prossimi giorni. La competizione sarà aperta da Robin Hood di Ridley Scott, mentre i sedici film in gara saranno: Tournée di Mathieu Almaric, Des hommes et des dieux di Xavier Beauvois, Hors la loi di Rachid Couchareb, Biutiful di Alejandro González Iñárritu, Un homme qui crie di Mahamat-Saleh Haroun, Housemaid di Im Sangsoo, Copie conforme di Abbas Kiarostami, Outrage di Takeshi Kitano, Poetry di Lee Chang-dong, Another year di Mike Leigh, Fair Game di Doug Liman, You. My joy di Sergei Loznitsa, La Nostra Vita di Daniele Luchetti, Utomlyonnye Solntsem 2 di Nikita Mikhalkov, La princesse de Montpensier di Bertrand Tavernier e Loong Boonmee Raleuk Chaat di Apichatpong Weerasethakul. The Tree of Life, il nuovo film di Terrence Malick che si pensava sarebbe stato presentato in concorso, spicca tra i grandi assenti. Secondo gli organizzatori, il film non è ancora completo ma la commissione ne ha visionato una copia e deciderà sulla sua ammissione nelle prossime settimane.
La giuria di quest'anno è presieduta da Tim Burton e comprende l'attrice Kate Beckinsale, Giovanna Mezzogiorno, il direttore del Museo del Cinema Alberto Barbera, lo scrittore francese Emmanuel Carrere, l'attore Benicio Del Toro, il regista spagnolo Victor Erice e il regista indiano Shekhar Kapur. Claire Denis sarà la presidente della giuria della sezione speciale "Un Certain Regard", che vede in gara: Blue Valentine di Derek Cianfrance, O estranho caso de Angélica di Manoel De Oliveira, Les amours imaginaires di Xavier Dolan, Los labios di Ivan Fund e Santiago Loza, Simon Werner a disparu... di Fabrice Gobert, Film socialisme di Jean-Luc Godard, Unter dir die Stadt (The City Below) di Christoph Hochhäusler, Rebecca H. (Return to the Dogs) di Lodge Kerrigan, Pál Adrienn (Adrienn Pál) di Ágnes Kocsis, Udaan di Vikramaditya Motwane, Marti, dupa craciun (Mardi, après Noël) di Radu Muntean, Chatroom di Hideo Nakata, Aurora (Aurore) di Cristi Puiu, Ha Ha Ha di Hong Sangsoo, Life above hall (La Vie avant tout) di Oliver Schmitz, Octubre (Octobre) di Daniel Vega, R U there di David Verbeek, Rizhao Chongqing (Chongqing Blues) di Xiaoshuai Wang.
Confermata la presenza fuori concorso di You will meet a Tall Dark Stranger di Woody Allen, Tamara Drew di Stephen Frears e Wall Street - Money never sleeps (Wall Street - l'argent ne dort jamais) di Oliver Stone. Tra gli eventi speciali è da segnalare la presenza di Draquila - l'Italia che trema di Sabina Guzzanti, insieme a Inside Job di Charles Ferguson, Over your Cities Grass will grow di Sophie Fiennes, Nostalgia de la luz (Nostalgie de la lumière) di Patricio Guzman, Chantrapas di Otar Iosseliani e Abel di Diego Luna. Le proiezioni di mezzanotte saranno Kaboom di Gregg Araki e L'autre monde di Gilles Marchand.




