Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek ha vinto il premio speciale della giuria del Tribeca Film Festival, la rassegna del cinema di New York fondata da Robert De Niro. Il film è stato premiato "per averci fatto ridere, piangere e immediatamente voler prenotare un viaggio in Italia meridionale". Felicissimo il regista: "E' stata un'esperienza fantastica, tutto esaurito in sala, la gente che applaudiva a scena aperta". Ieri la pellicola era stata incoronata anche dal New York Magazine: è "uno di quei film che Hollywood non è più capace di fare", si legge sul giornale che definisce il film "una commedia emozionante in grado di comunicare tanto". Con il suo mix di risate e riflessione, il regista italo-turco ha portato a casa anche il plauso del pubblico newyorchese che ha assistito alle proiezioni in anteprima di Loose Cannons, questo il titolo internazionale. "Il film si basa su una storia vera - ha spiegato Ozpetek - che mi è stata raccontata proprio a New York da un amico qualche anno fa mentre facevo stavo promuovendo La finestra di fronte. Ed è stato l'anno scorso sempre a New York per la retrospettiva dei miei film che mi è venuta l'idea di fare un film che parlasse anche del legame tra figli e genitori". Durante un dibattito organizzato alla Rai di New York dall'Acina, l'associazione corrispondenti italiani, Ozpetek ha spiegato: "Cerco di raccontare le cose che mi piacciono e che mi divertono". In fase conclusiva la trattativa per distribuire il film negli Stati Uniti. 



