Avatar sbarca in Sicilia. La pellicola, campione d'incassi, di Jamer Cameron, è diventata un cortometraggio: Avatar…Rino di Eduardo Veneziano. Una rilettura particolare del film, in chiave umoristica, che ainaugura, così, un filone che ripercorrerà i grandi successi della stagione cinematografica, grazie agli studenti dalla Nuct, la Scuola Internazionale di Cinema e Televisione.
Avatar…Rino è la storia dell’ultimo sopravvissuto di Trinacria, un pianeta non molto lontano dalla Terra. Ogni mattina, con il suo carretto tipico, Rino si dirige verso l’albero sacro, lo cura, lo venera come una divinità. Ma un giorno, mentre riposa ai piedi dell’«agghiastru di Inveges», viene improvvisamente svegliato: l’uomo ha invaso Trinacria, con l’obiettivo di abbattere l’arbusto divino per far posto alle basi terrestri. E sarà proprio Rino a dover scongiurare questo pericolo.
Girato a Sciacca Avatar…Rino non sarebbe stato possibile senza l’autoironia degli abitanti del posto, a cominciare da Tonino Ferrara, di professione meccanico, trasformato per l’occasione dai truccatori in un perfetto esemplare del popolo blu dei Na'vi. Accanto a lui, nel ruolo dell’umano invasore, il marinaio in pensione Accursio Maniscalco.