Sorpresa a Cannes: il premio di miglior attore protagonista va a Elio Germano, protagonista di La nostra vita di Daniele Luchetti e a Javier Bardem per Biutiful di Alejandro Gonzales Inarritu. "Ma sulla pergamena c'è scritto che ho vinto il premio insieme a Bardem?", ha scherzato l'attore italiano, che ha dedicato il premio "agli italiani che contribuiscono a rendere l'italia un Paese migliore, nonostante la sua classe dirigente". Più romantico Bardem, che ha salutato una commossa Penelope Cruz seduta in platea ad applaudirlo. Confermate le previsioni della vigilia per la miglior intepretazione femminile, Juliette Binoche per Copia conforme di Abbas Kiarostami. L'attrice ha ricordato ancora una volta il dramma del regista iraniano Jafar Panahi, in carcere nel suo Paese; la sua poltrona tra i giurati del Festiva è rimasta vuota. Il grande deluso è Another Year di Mike Leigh: la Palma d'Oro infatti è stata vinta dal thailandese Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives di Apichatpong Weerasethakul, mentre la Palma d'oro al miglior cortometraggio è andata a Chienne d'histoire di Serge Avedikian. Asia Argento ha introdotto il nome del vincitore del Premio della giuria andato a Un homme qui crie n'est pas un ours qui danse, del regista Mahamat Saleh Haroun. Miglior regista, al suo esordio dietro la macchina da presa, l'attore Mathieu Amalric per Tournée, la pellicola che ha portato sul tappeto rosso di Cannes le star del burlesque. "Ano bisesto" di Michael Rowe conquista il premio Camera d'or, mentre il premio assegnato dalla giuria di Cannes per la sceneggiatura è andato a Lee Chang-Dong per Poetry. Il film sudcoreano "Ha ha ha", diretto da Hong Sangsoo, ha ricevuto il premio della sezione Un certain regard.




