E’ morto nella sua casa di Los Angeles per le conseguenze di una pomonite, a 88 anni, il regista e sceneggiatore statunitense David Durston, celebre per il cult movie horror La rabbia dei morti viventi, ispirato dalla vicenda di Charles Manson e della sua setta di sbandati assassini. La pellicola, girata nel 1970, è ambientata nella cittadina rurale di Valley Hills, dove la setta dei Figli e Figlie di Satana, capeggiata da Horace Bones (Bhaskar Roy Chowdhury) violenta Sylvia e droga con l’lsd suo padre. Il fratellino Pete (Riley Mills) si vendica offrendo ai membri della setta dei tortini nei quali ha iniettato del sangue di un cane rabbioso. Gli hippies satanisti contaminati diverrano ancora più sballati e faranno una carneficina.
Dopo aver lavorato a lungo in teatro, a Broadway, Il debutto a Hollywood di David Durston - a lungo impegnato a Brodway - avvenne nel 1964 con il film L’estate arida. Dopo il successo di La rabbia dei morti viventi, si specializzò in film horror, girando The blue sextet (1971), Stigma (1972), Boy-napped (1975) e Manhole (1978).




