Dopo anni dalla sua morte, la diva Elizabeth Taylor apre il cassetto dei ricordi e decide di rendere pubbliche due lettere che l’amore della sua vita, Richard Burton, le ha scritto. Vent’anni d’amore travolgente, creativo, sessuale e spirituale, cominciato nel 1962 a Roma durante le riprese di Cleopatra e puntellato di furiosi litigi, gelosie, due matrimoni e un divorzio. Di quelle lettere l’attrice ne ha voluta tenere segreta una, quella che lei stessa ritiene troppo personale e che Burton scrisse pochi giorni prima della sua morte. Le parole dell’attore, due volte marito della Taylor, sono state lette ai redattori Sam Kashner e Nancy Schoenberger, autori del prossimo libro, Furious love: Elizabeth Taylor, Richard Burton e il matrimonio del secolo (HarperCollins, 2010). In essa Burton confessa di voler tornare a casa, di essere infelice e di desiderare un’altra possibilità con la sua amata Elizabeth. Inviata il 2 agosto 1984, la missiva arrivò troppo tardi a Bel Air, in California. Liz la trovò al suo ritorno da Londra, dove aveva appena assistito ai funerali di Burton, morto il 5 agosto prematuramente. In Taylor, Burton scrive di aver trovato l’incarnazione di tutte le donne che avesse mai conosciuto: “Non c’è vita senza di te”. E così fu. 



