01 Jul
Naomi Watts diventa Marilyn: grazie a Allen e Lynch
Scritto da Monica Scillia |
 
naomi-wattsEntrerà in punta di piedi nei panni di un’icona del cinema, perchè "non dobbiamo mai confondere il cinema con la vita. Sennò finiamo come Marilyn". Naomi Watts parla così della Monroe in un’intervista ad un settimanale italiano. E aggiunge: "La cosa strana è che chiunque di noi pensa di potersi specchiare in qualcosa che è accaduto a Marilyn. Forse è proprio questo che l’ha resa un’icona". Ricorda poi i difficili esordi e l’uomo che le cambiò la carriera, David Lynch:  "Se nel 2001 non mi avesse guardato con occhi diversi, sarei ancora inchiodata a fare una delle voci di secondo piano in Babe il maialino". Invece è passata ad interpretare grandi ruoli, chiamata anche da Woody Allen: "Quando mi è arrivata la sua telefonata, ho detto sì senza neppure chiedere di che si trattasse. Poi mi ha spedito la sceneggiatura con una lettera". Dei suoi ruoli passati ricorda: "Quello con Laura Harring nel film di Lynch resta il mio bacio cinematografico preferito".

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.