"Non credo possa esserci un ruolo paragonabile a quello che ho interpretato ne Il pianista". Eppure il premio Oscar Adrien Brody non ha esitato a ingrassare 15 chili per calarsi nei panni del protagonista di Predators, la pellicola di azione e fantascienza che riprende il film del 1987 con Arnold Schwarzenegger, in arrivo nelle sale italiane il 14 luglio. "Io non sono esattamente il primo attore che viene in mente al pubblico, o agli studios, per un film del genere. Già ottenere il ruolo per me è stata una grande sfida, poi ho cercato di far sì che il mio mercenario fosse sì un leader eroico, ma con dei difetti, un personaggio vero ispirato alla realtà". Nel film, Brody interpreta Royce: un mercenario, "un personaggio dark", un assassino a sangue freddo, un "predatore umano" che diventa leader di una squadra di assassini, interpretati da Laurence Fishburne, Topher Grace, Alice Braga e Walton Goggins, tutti sistematicamente cacciati ed eliminati da una nuova stirpe di Predators alieni. "Io sono sempre stato un fan di questo genere e ho cercato di rendere il mio personaggio meno superficiale dei protagonisti medi dei film d’azione hollywodiani - dice Brody che per entrare nei panni del mercenario Royce ha preso 15 chili e si è sottoposto ad un duro allenamento - Royce fondamentalmente è un cattivo, un uomo indurito dalla vita, ma la sfida per me era renderlo un cattivo per il quale non si potesse fare a meno di fare il tifo". 



