"Sto pensando con un mio amico regista di fare un film in Italia". L'attore inglese Colin Firth, ospite oggi a Siena, per assistere al Palio dalle finestre della sede Fondazione Monte dei Paschi, ha raccontato che sta pensando a una pellicola da girare in Italia. "Se possiamo, torniamo sempre a Natale, a Pasqua, in estate e per le vacanze", ha spiegato Firth, che è sposato con la produttrice cinematografica Livia Giuggioli. Dunque perché non girare un film sul Palio? "Sarebbe bellissimo.Quando ho visto per la prima volta Piazza del Campo, non in tempo di Palio, già sembrava drammatica, teatrale per la sua forma. Quello che mi ha colpito è l'intensità che si respira, l'elettricità nell'aria: canzoni, tamburi, lealtà, competizione, emozione".Nel suo futuro, per adesso, c'è l'uscita in autunno di The King's Speech, la storia di Giorgio VI, re inglese durante la seconda guerra mondiale, e della sua balbuzie. Sempre tra ottobre e novembre, poi, Firth iniziarà le riprese del film La talpa del regista Thomas Alfredsson, trasposizione dell'omonimo libro del 1974 di John le Carrè sulla guerra fredda.




