
"Quello che non va nel cinema italiano è quello che non va in altri ambiti. Ci sono persone sbagliate al posto sbagliato. Persone incompetenti". Lo ha detto ieri sera l’attore
Elio Germano sul palco del "Vasto Film Festival". Proprio come aveva fatto al Festival di Cannes - dove è stato premiato come miglior attore per
La nostra vita e aveva dedicato il premio "all’Italia, nonostante la sua classe dirigente" - Germano è tornato a criticare il mondo della politica. Riferendosi al festival di Berlino, dove era stato invitato come artista emergente, ha detto: "Vedevo che i giovani attori degli altri Paesi avevano 24, 25, 29 anni. I nostri 30, 35. E’ che in Italia si è giovani fino alla sessantina".