Sono quattro i film italiani in concorso alla quinta edizione del Festival internazionale del Film di Roma, presentato questa mattina e in programma dal 28 ottobre al 5 novembre 2010. In corsa Marc'Aurelio d'Oro ci sono: La scuola è finita di Valerio Jalongo, Una vita tranquilla di Claudio Cupellini, Io sono con te di Guido Chiesa e Gangor di Italo Spinelli (coprodotto con l'India). Quattro pellicole made in Italy che di Italia, però, parlano ben poco come ha sottolineato la stessa direttrice artistica Piera Detassis. Dal lungometraggio di Spinelli, una coproduzione Italia-India con nessun attore italiano nel cast, alla pellicola di Guido Chiesa, girata a Matmata, Monastir e El Kef in Tunisia con cast misto tra attori e non-attori locali e italiani. E' Toni Servillo, invece, il protagonista di Una vita tranquilla di Claudio Cupellini, prodotto da Italia - Germania - Francia. Anche qui, però, poca Italia visto che Servillo, nei panni di un cinquantenne che da dodici vive in Germania, parla per metà film in tedesco. Unico film tutto italiano è La scuola è finita di Valerio Jalongo, storia di uno studente dell'Istituto Pestalozzi di Roma, che distribuisce a pagamento pasticche colorate ai suoi compagni.
Un festival all'insegna dei tanti film da vedere, con tanti giovani autori e una giovane madrina come Valeria Solarino. Sono 16 in tutto,i film in concorso. Dagli Usa arriveranno sette pellicole tra concorso e non: dal dramma familiare già passato a Toronto Rabbit Hole di John Cameron Mitchell con protagonista e produttrice Nicole Kidman (non è certa, però, la sua presenza sul red carpet romano), all'attesissimo film sulla genesi di Facebook, The social Network di David Fincher, protagonista di un evento speciale. Grande attesa per l'anteprima mondiale di 20 minuti di Dylan Dead of Night & Party di Halloween e quella italiana di Porco Rosso, il capolavoro d'animazione realizzato da Hayao Miyazaki nel 1992. Ad aprire la kermesse Last night di Massy Tadjedin con Keira Knightley e Eva Mendes, entrembe presenti a Roma. E poi il pilot di Boardwalk Empire di Martin Scorsese e la versione cinematografica di Carlos di Olivier Assayas.
Tra le star che sicuramente sfileranno sul red carpet dell'Auditorium Fanny Ardant che presenterà il corto Chimere assenti, e Julianne Moore che riceverà l'Acting Award e presenterà il suo ultimo film The Kid are all right, fuori concorso. Quest'anno Roma renderà omaggio a Akira Kurosawa, con la versione restaurata di Rashomon e ad Ugo Tognazzi, con il documentario Ritratto di mio padre, firmato dalla figlia Maria Sole, e la proiezione di Il padre e lo straniero di Ricky Tognazzi, con Alessandro Gassman e Xenia Rappoport.
Il programma completo è disponibile: http://www.romacinemafest.it/ecm/web/fcr/online/home




