29 Jun
Addio a Taricone, una vita da guerriero
Scritto da Monica Scillia |
 

pietro-taricone-e-kasia-smutniakIl mondo dello spettacolo ha perso il suo "guerriero", Pietro Taricone, uno dei pochi "figli" dei reality show che ha saputo trovare una strada nella recitazione televisiva e cinematografica. Con i suoi muscoli e l'aria da scugnizzo aveva conquistato migliaia di fan durante la prima edizione del Grande Fratello, di cui è considerato il vincitore morale. Originario di Frosinone, dove era nato il 4 febbraio 1975, Taricone ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza, senza però terminare gli studi. Da ragazzo sbarcava il lunario svolgendo diverse attività, prima di approdare in tv nella prima edizione del reality più famoso d'Italia. Non vinse, ma venne consacrato cone uno dei personaggi più popolari grazie alla sua storia d'amore con Cristina Plevani. La loro relazione fece molto discutere per il comportamento di Taricone, che a cinque giorni dall'ingresso nella casa, costruì un riparo di fortuna per consumare una notte d'amore con la bagnina, abbandonata pochi giorni dopo per corteggiare un'altra concorrente, Marina La Rosa. Terminata la trasmissione e nonostante le numerose richieste di ospitate nei programmi televisivi, Taricone evitò di sovraesporre la propria immagine: la prima apparizione successiva al Grande Fratello è infatti stata al Maurizio Costanzo Show, in una puntata speciale chiamata Uno contro tutti, il 10 gennaio 2001, che fece registrare alla trasmissione una media di quasi 10 milioni di telespettatori. I muscoli scolpiti e il suo atteggiamento spaccone, gli sono valsi il soprannome "o' guerriero" e un servizio fotografico senza veli pubblicato sul mensile Max. Inseguendo il sogno di recitare, poco dopo la fine del reality, aveva firmato un contratto di esclusiva della durata di due anni con la casa di produzione Titanus per interpretare alcune fiction televisive. Con un'ironia non consueta nel mondo dello spettacolo, prese parte anche al videoclip di Syria per la canzone Se tu non sei con me (2002), in cui ha vestito i panni di Superman. Nello stesso anno è stato testimonial della campagna abbonamenti della pay tv Stream (per il secondo Grande Fratello) per cui ha condotto anche il quiz L'intruso.
Tra i suoi primi lavori come attore sono stati la fiction Distretto di Polizia 3 (2002), la fiction in due puntate Don Gnocchi - L'angelo dei bimbi prodotta dalla Dap Italy, e i film Il segreto del successo (2003) di Massimo Martelli, Ricordati di me diretto da Gabriele Muccino, e Radio West, per la regia di Alessandro Valori, entrambi del 2003. Proprio sul set di Radio West ha conosciuto la sua compagna Kasia Smutniak, da cui ha avuto una figlia, Sophie, il 4 settembre 2004.  I due, dopo un periodo di crisi dovuto alla presunta relazione di lei con l’attore Raz Degan, erano tornati ad essere una famiglia felice.

Nel 2006 è stato tra i protagonisti della serie tv di Canale 5, ambientata nel mondo dei Vigili del Fuoco, Codice rosso, accanto ad Alessandro Gassman ed Ilaria Spada. Di recente ha recitato nel film tv Crimini - Il covo di Teresa. In ambito cinematografico ha invece interpretato il ruolo del pusher di Diego Armando Maradona nel film di Marco Risi, Maradona - La mano de Dios (2007). Nella stagione televisiva 2006/2007 è comparso, in veste di opinionista, nel reality condotto da Alba Parietti, Wild West e, in veste di giurato, nel reality Uno due tre stalla di Barbara d'Urso. Nel 2008 è tornato sul piccolo schermo con la serie tv di Raitre La nuova squadra, spin-off de La squadra. Nello stesso anno è entrato a far parte nel cast della serie Tutti pazzi per amore, in onda su Raiuno. L'anno successivo è apparso sul grande schermo con Feisbum! Il film, pellicola in otto episodi ispirata al social network Facebook. Nel settembre 2009 ha partecipato come opinionista, con una rubrica intitolata Pietro la notizia, nel programma Niente di personale, su La7 e, un anno dopo, ha fatto parte del cast della seconda serie di Tutti pazzi per amore, nel ruolo di Ermanno Russo.

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.