Domenica, 30 Agosto 2009 13:37

Venezia 66

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C’è stato chi aveva proposto di boicottarlo, come incentivo alla protesta dei lavoratori dello spettacolo contro i tagli del governo al FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo), ma il Festival di Venezia, alla sua 66° edizione, è più atteso che mai. In concorso, dal 2 al 12 settembre, ben quattro film italiani, da La doppia ora di Giuseppe Capotondi, con Filippo Timi e Ksenia Rappoport, a Baarìa di Giuseppe Tornatore, che aprirà il festival, e poi Il grande sogno di Michele Placido e Lo spazio bianco di Cristina Comencini.

A contendersi il Leone d’Oro con i nostri, l’horror di George Romero, Survival of the Dead, che utilizza lo sfondo “politico” delle guerre mediorientali, e il terzo capitolo della trilogia cyberpunk più celebre di tutti i tempi, Tetsuo - the Bullet man: Shinya Tsukamoto, a circa vent’anni di distanza dai primi due episodi, torna con un film ancora una volta ambientato a Tokyo ma stavolta girato in lingua inglese, e di cui, come sempre, ha curato da solo quasi tutta la parte tecnica, dal montaggio alla fotografia alla direzione artistica.

Ha già provocato non poche polemiche e scambi di dichiarazioni infastidite, invece, il remake girato da Werner Herzog de Il cattivo tenente di Abel Ferrara, ovvero Bad lieutenant: Port of Call New Orleans. Ferrara, a sua volta presente al Lido con il film fuori concorso Napoli Napoli Napoli, ha accusato senza mezzi termini di furto il regista tedesco, che ha risposto sostenendo di non aver mai visto l’originale e di non considerare quindi il proprio film come un remake, ma di essersi semplicemente lasciato conquistare dalla sceneggiatura di William M. Finkelstein. Nessuna riflessione su colpa, peccato e redenzione, garantisce Herzog, ma una storia di dipendenza da sesso, Vicodin e cocaina, interpretata da Nicolas Cage ed Eva Mendes.

Ma la giuria di quest’anno, presieduta da Ang Lee e composta da artisti come Sergey Vladimirovic Bodrov, Liliana Cavani, Sandrine Bonnaire, Joe Dante, Anurag Kashyap e Luciano Ligabue, si troverà a dover scegliere anche tra l’opera prima dello stilista Tom Ford, A single man, con Colin Firth e Julianne Moore, e il nuovo documentario di Micheal Moore, Capitalism: A Love Story. Jacques Rivette arriva al festival con una storia d’amore e misteri ambientata in un circo, 36 vues du Pic Saint-loup, interpretata da Jane Birkin e Sergio Castellitto, mentre dall’Egitto Ahmed Maher presenta Al Mosafer (The Traveller), dove Hassan (Omar Sharif) racconta ciò che ha imparato nel corso della sua vita su amore, geloisia e tradimento.

Non meno interessante la sezione dei film fuori concorso, dove tra gli altri troviamo, oltre al già citato Ferrara, Oliver Stone con South of the Border, un documentario sul presidente venezuelano Hugo Chavez (con interviste informali ad altri sei presidenti sudamericani), il film d’animazione Yona Yona Penguin di Rintaro, una favola divertente e commuovente su come una bambina di 6 anni ha imparato a volare, realizzata con un particolare connubio di animazione 2D e 3D, il ritorno di Hana Makhmalbaf con Ruzhaye Sabz (Green Days), e il documentario di Roman Paska e John Turturro Prove per una tragedia siciliana.

Ambito almeno quanto il Leone d’Oro, quello alla carriera quest’anno vedrà il trionfo di John Lasseter e dei registi della Disney Pixar, mentre in più d’una sezione del festival sarà presentata un’ampia retrospettiva su Tinto Brass, dai primi film “anarchici” fino alla svolta erotica; in programma il 6 settembre, invece, in sala Pasinetti, il panel internazionale su Akira Kurosawa nel centenario della sua nascita, moderato da Peter Cowie, storico e critico cinematografico e fondatore di The International Film Guide.

Come non essere d’accordo con Maurizio Scaparro, che, nel corso della succitata manifestazione contro i tagli al FUS, a chi proponeva di boicottare il festival di Venezia, consigliava di dirigersi piuttosto verso il Grande Fratello: ”se dobbiamo interrompere qualcosa facciamolo con quello che non ci piace”.
Letto 391 volte Ultima modifica il Domenica, 30 Agosto 2009 14:04

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