Presentato oggi 29 ottobre il fitto programma del XV MedFillmFestival 2009, a Roma dal 7 al 15 novembre, anno europeo della Creatività e dell’Innovazione.
La conferenza stampa, istituzionale come non mai, concede spazio alle rappresentanze istituzionali che affollano di premi il Festival: dall’Ambasciata del Marocco e Francia, i due Paesi Ospiti d’Onore, al Parlamento Europeo fino all’ Istituto Cervantes. Ognuno di loro concederà premi specifici ai film in rassegna, in tutto 132 opere fra lungometraggi, corti e documentari, per la maggior parte in anteprima. Fuori dalle Istituzioni “istituzionali” ma di diritto dentro quelle cinematografiche Giuliano Montaldo, che con grazia ha espresso la difficoltà attuale nel fare cinema, farlo in co-produzioni, e sempre “col cappello in mano” a chiedere sovvenzioni.
Ad inaugurare il festival, il 7 novembre presso l’Auditorium della Conciliazione, il film marocchino/francese Le Grand Voyage (Viaggio alla Mecca) del regista Ismael Ferroukhi, Interessante ripescaggio dalla 61esima edizione del Festival di Venezia, vincitore del Leone del Futuro.
Il coraggio, il viaggio, le donne e l’amore sono i focus tematici del Festival, nei quali rientrano tutte le storie che verranno presentate.
Premio Speciale Koinè a Tahar Ben Jelloun, che riceverà il premio il giorno dell’inaugurazione, unione e ponte fra i paesi delle due sponde del Mediterraneo, un cammino di dialogo, comprensione e cooperazione.
Della selezione ufficiale Premio Amore e Psiche fanno parte 11 lungometraggi, quello italiano unico in concorso è l’opera prima del regista Claudio Noce, coadiuvato da Valerio Mastrandrea nella doppia veste di attore e produttore.
Il Concorso Eurimages-Nuova Europa, alla sua V edizione, lascia uno spazio particolare agli autori dei Balcani che affrontano il loro recente passato di guerra, e in generale verte sull’importanza delle co-produzioni, veicolo di cultura e intersezione fra i popoli.
E’ presente anche un Concorso Nazionale Premio Italia nel Cinema, al quale partecipano i giovani registi italiani alla loro prima o seconda prova. La giuria è composta da giornalisti della stampa estera.
Molto interessante il Concorso Internazionale Documentari Premio Open Eyes, col tema specifico che indagherà le differenze/analogie delle “Frontiere, Confini…”, curato da Angelo Loy.
Del Concorso Internazionale Cortometraggi si occuperanno i giovani diplomati delle scuole di cinema dell’intero territorio coperto dal Festival insieme ai detenuti di uno degli Istituti di Pena italiani aderenti al Progetto Methexis, destinato a promuovere opere dedicate al dialogo interculturale.
Due le Sezioni Speciali, dedicate al “Nuovo cinema marocchino: elogio dell’erranza” e “Le Regard des Autres”, la Francia nella sua espressione migliore di co-produzione col mondo libanese, marocchino e algerino.
Dei cortometraggi più innovatori nell’ambito del MEDFILM Festival si occuperà l’Istituto Cervantes, la cui giuria sarà composta dai giovani studenti delle scuole di cinema dei paesi mediterranei.
Premio Nuovi Talenti all’attrice marocchina Sanaa Alaoui ed all’artista creatore dell’immagine della manifestazione Francesco Cuomo.
Premio alla Carriera a Claire Denis, regista francese pluripremiata nei festival del mondo, , presente nella rassegna con oltre 10 fra lungometraggi, corti, documentari e progetti collettivi.
I luoghi del Festival saranno l’Auditorium della Conciliazione, il Palazzo delle Esposizioni, Villa Medici, il Nuovo Cinema Aquila, il Teatro dei Dioscuri e l’Acquario Romano.




