Venerdì, 13 Novembre 2009 01:00

Good Morning, Aman

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Film | Concorso Ufficiale | Premio Amore e Psiche

 

GOOD MORNING, AMAN
Italia, 2009, 35mm, color
Regia: Claudio Noce
Cast: Valerio Mastandrea, Said Sabrie, Anita Caprioli, Amin Nur, Giordano De Plano, Adamo Dionisi, Sandra Toffolati, Rino Diana



Aman ha quasi vent’anni. E’ un italiano di seconda generazione di origine somala, scappato dal suo Paese e dalla guerra all’età di 4 anni. Teodoro è romano, ex pugile sui quaranta, intrappolato nelle sue colpe e nel suo passato da espiare. I due si incontrano una notte su una terrazza dell’Esqulino perché entrambi non dormono mai, non ci riescono. Questa particolarità li lega sin dall’inizio, facendoli sentire parte di qualcosa, due universi distanti anni luce che vivono vicini.

Good Morning, Aman è l’esordio alla regia di Claudio Noce, 34enne romano già autore di documentari e cortometraggi di successo, tra cui il film Gas del 2003 con Elio Germano, e il film Aria del 2005 vincitore del David di Donatello e del Nastro d’ Argento come miglior corto dell’ anno.

La pellicola racconta due storie che a loro modo sono due storie di emarginazione: una subita, quella di Aman che pur essendo italiano non si sente integrato nella società, e quella di Teodoro che invece è voluta. L’ idea del film è nata 3 anni fa, quando al regista è stato commissionato un documentario sul mondo del lavoro per il centenario della CGIL. Per girare il suo documentario, aveva individuato una lavanderia a gettone romana gestita da un immigrato del Bangladesh, e proprio in questa lavanderia incontra Aman, un giovane somalo in carne e ossa che gli ha chiesto di essere intervistato. Le riflessioni di Aman sul lavoro e sulla mancanza di lavoro, sulla vita e la sua crescita nel quartiere di Tor Bella Monaca, hanno ispirato la storia del film vuole far riflettere sull’integrazione e sul processo multiculturale che sta cambiando la nostra società.

Come ha commentato lo stesso Noce, il film è un romanzo di formazione in cui si mettono a confronto due umanità smarrite alla ricerca della propria identità. L’espediente è proprio quello di scavare a fondo nel rapporto di amicizia e solitudine tra due italiani: uno bianco e l’ altro nero, uno becero, e forse un pò di destra, e l’altro giovane e pieno di sogni e speranze nel futuro, che si incontrano e, se pur con esiti opposti, troveranno la forza di liberarsi dalle proprie catene.
Interpretato da un intensissimo e sempre convincente Valerio Mastandrea, un bravissimo Said Sabrie alla sua seconda prova d’attore e Anita Caprioli, Good Morning, Aman è un film indipendente a basso budget, che si è potuto realizzare solo grazie al decisivo contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e alla partecipazione dello stesso Mastandrea in qualità di produttore associato, che entusiasta del progetto ha rinunciato al suo cachet abituale.
Esplorando dentro l'anima dei protagonisti e dentro gli appartamenti del rione Esquilino, il film racconta con poche metafore e molta realtà l'incontro col diverso, restituendoci l’immagine di una città in perenne trasformazione.
Letto 259 volte Ultima modifica il Martedì, 17 Novembre 2009 14:42

doppioschermo

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