Film | Concorso Ufficiale | Premio Amore e Psiche

GOOD MORNING, AMAN
Italia, 2009, 35mm, color
Regia: Claudio Noce
Cast: Valerio Mastandrea, Said Sabrie, Anita Caprioli, Amin Nur, Giordano De Plano, Adamo Dionisi, Sandra Toffolati, Rino Diana
Good Morning, Aman è l’esordio alla regia di Claudio Noce, 34enne romano già autore di documentari e cortometraggi di successo, tra cui il film Gas del 2003 con Elio Germano, e il film Aria del 2005 vincitore del David di Donatello e del Nastro d’ Argento come miglior corto dell’ anno.
La pellicola racconta due storie che a loro modo sono due storie di emarginazione: una subita, quella di Aman che pur essendo italiano non si sente integrato nella società, e quella di Teodoro che invece è voluta. L’ idea del film è nata 3 anni fa, quando al regista è stato commissionato un documentario sul mondo del lavoro per il centenario della CGIL. Per girare il suo documentario, aveva individuato una lavanderia a gettone romana gestita da un immigrato del Bangladesh, e proprio in questa lavanderia incontra Aman, un giovane somalo in carne e ossa che gli ha chiesto di essere intervistato. Le riflessioni di Aman sul lavoro e sulla mancanza di lavoro, sulla vita e la sua crescita nel quartiere di Tor Bella Monaca, hanno ispirato la storia del film vuole far riflettere sull’integrazione e sul processo multiculturale che sta cambiando la nostra società.
Come ha commentato lo stesso Noce, il film è un romanzo di formazione in cui si mettono a confronto due umanità smarrite alla ricerca della propria identità. L’espediente è proprio quello di scavare a fondo nel rapporto di amicizia e solitudine tra due italiani: uno bianco e l’ altro nero, uno becero, e forse un pò di destra, e l’altro giovane e pieno di sogni e speranze nel futuro, che si incontrano e, se pur con esiti opposti, troveranno la forza di liberarsi dalle proprie catene.
Interpretato da un intensissimo e sempre convincente Valerio Mastandrea, un bravissimo Said Sabrie alla sua seconda prova d’attore e Anita Caprioli, Good Morning, Aman è un film indipendente a basso budget, che si è potuto realizzare solo grazie al decisivo contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e alla partecipazione dello stesso Mastandrea in qualità di produttore associato, che entusiasta del progetto ha rinunciato al suo cachet abituale.
Esplorando dentro l'anima dei protagonisti e dentro gli appartamenti del rione Esquilino, il film racconta con poche metafore e molta realtà l'incontro col diverso, restituendoci l’immagine di una città in perenne trasformazione.




