Venerdì, 12 Marzo 2010 10:52

Lost in Lost: diario della puntata 'Dr. Linus' (6x07)

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Una scena di questa puntataATTENZIONE: se seguite Lost ma per qualche motivo non siete ancora riusciti a guardare le puntate in questione NON continuate a leggere: questo articolo contiene spoiler sulla puntata appena trasmessa dalla ABC!

Ben resiste alle lusinghe del Fumo Nero (che gli promette il potere se passerà dalla sua parte) e si arruola con la fazione pro-Jacob. Intanto Richard svela a Jack alcuni segreti sul motivo della sua particolare condizione: Jacob gli ha promesso qualcosa ma è morto prima di svelargli il suo segreto; venuta meno la sua unica ragione di vita, Alpert vorrebbe uccidersi ma... non può. Nel flash sideway, Ben è docente di storia europea ed è combattuto tra la forte antipatia per il suo preside - che fa poco per valorizzare la scuola di cui è a capo - e il dovere di salvaguardare il futuro della sua migliore studentessa, Alex, che per iscriversi all'università ha bisogno di essere raccomandata proprio dal preside. Settima puntata di "Lost" di buon livello, a tratti ottimo. I flash sideways, incentrati stavolta su Ben, sono di gran lunga superiori alla parentesi isolana, che continua a seminare dubbi ma ogni tanto lascia intravedere inediti spiragli di luce tra le veneziane di una trama che s'infittisce di un nuovo personaggio enigmatico, quell'Ilana che ora pare addirittura diventata una portavoce del sempre più misterioso Jacob. Questi possiedererebbe doti ben più che taumaturgiche, rendendo immortale chi ha la fortuna di entrare in contatto fisico con lui (tesi che presenta già qualche contraddizione: ad esempio, tra i "toccati" c'erano anche Locke e Sayid..). La parte del leone spetta comunque alla realtà alternativa, come sempre ricchissima di citazioni e riferimenti incrociati (l'isola d'Elba, o il club di storia che richiama quel club del libro la cui rassicurante monotonia fu interrotta, all'inizio della terza serie, da ciò che tutti sappiamo), in cui un grande Ben domina con una performance di encomiabile misuratezza, che non stona ma anzi si integra con la sua proverbiale doppiezza da sempre sfoggiata sull'Isola. Il suo rapporto protettivo con Alex, figliastra nella realtà, promette ulteriori sviluppi: ad esempio, dov'è Danielle? E l'Isola, quando è affondata? La Dharma già esisteva (lo sappiamo sin dalla prima scena dell'ultima serie, quando il marchio dell'Initiative si intravedeva su alcune baracche di legno sommerse), e il padre di Ben - alcolizzato e manesco nella "realtà" - era tornato a casa prima dell'affondamento. Nel frattempo, sull'isola, torna in scena Richard, che offre un gustoso anticipo di ciò che sarà l'imperdibile puntatone "Ab aeterno" tutto incentrato su di lui, tra due settimane: s'intuisce la sua provenienza dalla Black Rock (forse come schiavo? Questo spiegherebbe la famosa frase che gli aveva rivolto il falso Locke all'inizio della stagione, "Finalmente ti rivedo senza catene") e addirittura la causa della sua presunta immortalità, forse dovuta al "tocco" di Jacob (ma allora anche gli altri Losties...? Lasciateci dire che si tratterebbe tutt'altro che di un lieto fine...). Degnissima di nota anche l'ormai definitiva conversione di Jack al fatalismo: nella scena della dinamite con Richard lo si vede completamente diverso da quello, iper-scientifico e un po' prugnoso, che l'aveva fatta da padrone per cinque stagioni. Sembra quasi il preludio ad un futuro da erede di Jacob. Abbiamo ovviamente lasciato per ultimo il ritorno in scena di Charles Widmore, che troviamo a scorrazzare sul fondale, più ingrugnito che mai. In giro si legge una tesi affascinante: "tradito" da Ben, il falso Locke starebbe per cedergli lo scettro di anti-Jacob (o chi per lui), in una specie di perpetuarsi delle eterne dinamiche isolane che a questo punto non potrebbero escludere il buon vecchio Desmond. Di sicuro c'è che è riuscito a raggiungere l'isola grazie alle coordinate di mrs. Hawking, il che presuppone un ritorno in scena anche dell'arzilla vecchietta. Bella puntata, in definitiva, con una grande prova di Michael Emerson che s'impone per distacco come il miglior attore di tutto il cast. Per finire, una personale convinzione: Ben è destinato a scomparire, probabilmente all'ultima puntata, in ogni caso, sia se si fosse davvero convertito, sia se il voltafaccia al Fumo Nero fosse l'ennesimo doppio gioco di una luminosa carriera. Del resto autori e produttori di Lost hanno avvertito in tempo: la sesta stagione sarà piena di morti...

doppioschermo

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