ATTENZIONE: se seguite Lost ma per qualche motivo non siete ancora riusciti a guardare le puntate in questione NON continuate a leggere: questo articolo contiene spoiler sulla puntata appena trasmessa dalla ABC!Widmore passa alle vie di fatto: non essendo ancora riuscito a far sloggiare il falso Locke con i suoi seguaci, prende a bombardare l'Isola. I nostri organizzano una fuga in barca, con Sawyer guida e Jack tormentato da mille dubbi. Nella realtà alternativa s'incrociano sempre più i destini dei Losties: Miles e Sawyer arrestano Sayid, Sun e Locke vengono ricoverati nell'ospedale di Jack, il quale incontra la sua sorellastra Claire nello studio dell'avvocato Ilana Verdanski,
La quintultima puntata della storia di Lost è un episodio chiaramente preparativo al gran finale (che inizierà tra quindici giorni, poichè la prossima settimana si osserva un turno di riposo. Che quest'interruzione segni uno spartiacque tra due tronconi della sesta stagione? Ce lo auguriamo). A parte i missili sganciati da Widmore sui nostri eroi, preludio ad un epilogo esplosivo (ma il finto Locke rimane impassibile: del resto, se le pallottole gli rimbalzano addosso...), succede poco e niente: avviene però la scontatissima réunion tra Jin e Sun, che ritrova la favella e rivede il suo amato ponendo fine ad una sottotrama a dire il vero non propriamente appassionante.
Ciò che non manca mai è la consueta cascata di interrogativi, vecchi e nuovi, che risaltano fuori in pratica ad ogni fotogramma. Per questa puntata n. 13, che risolve ben poco (si accerta solamente l'equivalenza tra il fumo nero e Christian Shephard, che Jack aveva visto già dalla terza puntata della prima stagione) ma fa intuire moltissimo, ci limiteremo a porre una lunga serie di domande a cui - ne siamo certi - verrà data risposta, e per il momento una risposta proviamo a darla noi.
1) Perché Sun si spaventa quando vede Locke al suo fianco in barella? Forse perchè tutti i Losties ricordano la dimensione parallela quando sono più vicini alla morte?
2) Perchè Widmore ritiene che il metodo più opportuno per eliminare il fumo nero sia bombardarlo di missili?
3) Nella realtà parallela, l'isola è affondata e "il tappo è saltato"; quindi, dov'è il Fumo Nero? Nel corpo di chi si è reincarnato? L'unico personaggio nuovo rispetto all'Isola è il figlio di Jack, ma è anche vero che il fumo prende le sembianze solo di persone già morte...
4) Chi è l'ex moglie di Jack nonchè madre di David? Comparsa anche l'avvocatessa Ilana, all'appello mancano solo Ana-Lucia e soprattutto Juliet...
5) Qualsiasi minimo conoscitore di drammaturgia converrebbe che Desmond non è affatto morto, e anzi rivestirà un ruolo decisivo per il finale di Lost. Ma allora, perchè Sayid l'ha risparmiato?
6) Domanda delle domande: e se il missile che esplode nel finale di episodio avesse ucciso Jack? E se il falso Locke l'avesse subito riportato in vita, portandolo così dalla sua parte e ripetendo il giochetto fatto con Sayid?
Mancano oramai quattro puntate (ma l'ultima è doppia), i minuti a disposizione sono sempre di meno. Nelle quattro ore che più o meno ci separano dall'ultima apparizione del cartello "LOST", la densità di avvenimenti, fatti e personaggi sarà talmente alta che non potremo esimerci dal riguardare l'episodio due volte, facendo attenzione alla singola scena. Lost non sembra poter finire con la classica mega-spiegazione finale da thriller americano di terz'ordine; è fatto apposta per lasciare alle sue spalle una situazione apparentemente in sospeso, ma in realtà con tutti gli elementi del puzzle sufficienti per arrivare al disegno completo. Starà a noi metterli insieme. E' proprio questa, in fondo, l'intima missione di ogni telefilm, nonchè di ogni opera audiovisiva degna di rispetto: essere riguardato più di una volta, in modo che la fruizione non sia semplicemente usa&getta. Venire a capo delle ultime quattro puntate di Lost, ci scommettiamo, non sarà una passeggiata.




