Nora Ephron ispirandosi ai romanzi di Alex Prud’Homme, My Life in France di Julia Child e Julie & Julia. 365 giorni, 524 ricette, una piccola cucina di Julie Powell, realizza una frizzante commedia che ripercorre, attraverso uno spazio temporale differente, due vite: quella della stravagante Julia Child (famosa cuoca e scrittrice degli anni 60 in America) la quale trasferitasi a Parigi nel 1949, viene ammessa ad una delle più importanti scuole di cucina, Le Cordon Bleu, dimostrando sin dall’inizio una spiccata passione e una determinazione estrema nel raggiungere i suoi obiettivi che la porteranno, pochi anni più tardi, a pubblicare un libro di cucina; e dall’altro invece, la vita di Julie Powell che, dopo un lavoro estenuante come centralinista della società che si occupa della ricostruzione dell'area colpita dagli attentati dell'11 settembre 2001, torna a casa stremata, trovando la sua vitalità unicamente dietro i fornelli.
Estenuata dalla monotonia delle sue giornate e dall’impossibilità di completare il suo romanzo, Julie decide di cimentarsi in una divertente impresa: realizzare tutte le ricette di Julia Child contenute nel suo libro in 365 giorni. Un progetto eccentrico che coniuga le sue grandi passioni: la scrittura e la cucina.
Durante la sua avventura, Julie imparerà a vedere Julia non solo come una mentore ma come un’amica fidata, raggiungendo, con estrema costanza, un successo più o meno ampio e un gruppo di lettori che le daranno modo di intraprendere la tanto sognata carriera di scrittrice.
Julie e Julia riusciranno, supportate costantemente dagli amorevoli mariti, dimostrando come la cucina non sia solo un’eccentrica velleità per casalinghe, ma un vero stile di vita. Due storie parallele, due persone distanti nel tempo ma congiunte in una sola anima.
La regista riesce, attraverso i piccoli dettagli che connotano la pellicola, a descrivere come sia possibile gioire, sentirsi appagati e liberi cucinando.
Un’incantevole Meryl Streep veste i panni di Julia Child con un’interpretazione come sempre impeccabile, accompagnata da una altrettanto notevole Amy Adams, in una commedia dal gusto veramente impeccabile.




