The Hunger Games: la colonna sonora s'incendia tra il country-pop e il rock

La colonna sonora del film diretto da Gary Ross è prodotta da T-Bone Burnett, cantautore e produttore di lungo corso che si è portato a casa l'Oscar nel 2009 per Crazy Heart. Il folk torna, ma stavolta ascoltiamo anche rapper come Kid Cudi e band come gli Arcade Fire.

Un film da block buster e tratto da un romanzo cult di fantascienza non poteva che avere una colonna sonora d'eccezione. Con il giusto mix tra nomi da hit parade, come la stella del new country americano Taylor Swift o i Maroon 5, e fuoriclasse del rock alternativo come Arcade Fire e The Decemberists. The Hunger Games, primo film della saga ispirata ai libri di Suzanne Collins e diretto da Gary Ross, esce nelle sale italiane l'1 maggio dopo il grande successo negli USA. Ha incassato in tutto il mondo oltre 570 milioni di dollari e la soundtrack di tutto rispetto strizza l'occhio all'immenso pubblico a cui è diretto il film.

Il titolo dell'album è “The Hunger Games: Songs from District 12 and Beyond”, edito da Universal Republic e prodotto da T-Bone Burnett, cantautore e produttore di lungo corso che si è portato a casa l'Oscar nel 2009 con la colonna sonora di Crazy Heart (con Jeff Bridges). Il cd è uscito negli States a marzo con qualche giorno d'anticipo rispetto al film, a dimostrazione di quanto i brani si stiano utilizzando come traino per il botteghino e vetrina promozionale. In coppia, c'è anche la colonna sonora originale strumentale firmata da James Newton Howard, pluripremiato compositore americano che ha musicato film come Io sono leggenda (2007) e Il cavaliere oscuro (2008).

Burnett, che vanta 40 anni di esperienza nel settore, ha chiamato a collaborare alla soundtrack anche Greg Wells, collega canadese che ha lavorato con voci come Adele, Rufus Wainwright e gli Weezer, ma anche con artisti più pop come Mika o Pink. Il risultato? Una hit come “Safe and sound”, che impazza negli Stati Uniti negli i-pod di migliaia di persone, non solo in quelli degli adolescenti. Il brano è cantato da Taylor Swift e dal duo folk The Civil Wars ed è stato lanciato come singolo a Natale 2011: in due giorni ha venduto 136mila copie digitali.

In generale, la colonna sonora è improntata a suoni country-pop che ricordano la tradizione della profonda America. Qualcosa che molti hanno sottolineato in contrasto con il tenore del film, abbastanza fantasy e avventuroso e con ragazzini che uccidono ragazzini. Ci sono le Secret Sisters, duo folk al femminile dall'Alabama, Neko Case, polistrumentista membro della band indie rock The New Pornographers, Miranda Lambert, altra cantante country. C'è pure il rapper Kid Cudi, col pezzo “The killer and the ruler”, altra hit estratta dalla colonna sonora. E tanto folk alternativo: i The Low Anthem, ma soprattutto gli Arcade Fire. La band canadese, di culto per tanti appassionati di rock alternativo ma ormai conosciuta anche dal grande pubblico, ha scritto per The Hunger Games il brano “Abraham's Daughter”, decadente e romantico ma che non sarà ricordato come tra i suoi migliori pezzi. Inoltre, gli Arcade Fire hanno contribuito anche alle musiche strumentali con “Horn of Plenty”, che nel film è l'inno orchestrale della nazione di Panem.

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