07 Feb
Simona Ventura: Cinema italiano è snob e ha puzza sotto il naso
Scritto da Sonia Arpaia |
 

Simona Ventura non le manda a dire con una bella strigliata al cinema italiano in una intervista esclusiva pubblicata su "Tv Sorrisi e Canzoni", in edicola oggi.

Seguirà la notte degli Oscar live, direttamente a Los Angeles, con il programma "Simona Goes to Hollywood" (dal 20 febbraio su Sky Uno). Ma Simona Ventura non le manda a dire con una bella strigliata al cinema italiano in una intervista esclusiva pubblicata su "Tv Sorrisi e Canzoni", in edicola oggi.

Quando le si fa notare che anche quest'anno l'Italia è fuori gara dall'Oscar, la Ventura dice: "Trovo che il cinema italiano dovrebbe essere più promosso all'estero, facciamo degli ottimi film, Nanni Moretti che sarà presidente del prossimo Festival di Cannes lo comprova, eppure non abbiamo l'opportunità di essere promossi all'estero, nessuno ci pensa".

Chi dovrebbe pensarci? "La distribuzione, le case di produzione, in Italia non sono molte, sono quelle due o tre e dovrebbero cercare di appoggiarsi ai boss del cinema internazionale. Quando ho girato La fidanzata di papà mi sono messa io stessa a promuovere il film all'estero, con Massimo Boldi siamo andati a Los Angeles, poi a Miami...". Solo un problema di distribuzione? "C'è anche che il cinema italiano dovrebbe uscire dalla sua torre d'avorio, aprire la mente, è fatto da persone che non si innestano con altri ambienti... Con la puzza sotto il naso". Quali ambienti snobbano? La tv? "Sì, negli Usa non è così, c'è una commistione di genere, qui si considera la televisione un sottogenere, c'è questo pregiudizio, al contrario Gabriele Muccino che arriva dalla tv ha fatto dei film straordinari e ha lavorato negli studi americani".


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