Fresca di candidatura per la sua prima nomination agli Oscar per l'audace performance in Millennium - Uomini che odiano le donne, la cui visione è appena stata vietata in India, la giovane ventisettenne Rooney Mara ha già ricevuto un nuovo ingaggio: la starlette è ufficialmente entrata nel cast di Side Effects, il film che segnerà nel 2013 il ritorno in sala del regista Steven Soderbergh. Mara, che grazie alle seconda collaborazione con David Fincher potrebbe presto stringere tra le mani l'ambita statuetta, sostituirà la collega Blake Lively (Lanterna verde) e si unirà al cast che vanta già Channing Tatum, Jude Law e Catherine Zeta-Jones.
Il film racconta la storia di una giovane donna che assume farmaci per curare la depressione causata dall''imminente uscita dalla prigione di suo marito. Distribuito negli States dalla Open Road, Side Effects sarà prodotto da Lorenzo di Bonaventura (Transformers), da Gregory Jacobs, nome fisso nell'entourage di Soderbergh, e da Scott Z. Burns, la cui firma compare anche nel reparto sceneggiatura. Secondo diverse fonti americane, dopo giugno, ultimo mese delle riprese del film di Fincher, da noi al cinema dal 3 febbraio, l'attrice aveva valutato diverse proposte, ma nessuna che rispondesse alle sue aspettative dopo l'interpretazione di Lisbeth Salander. Tra le offerte rifiutate sembra ci siano Pride Prejudice and Zombies della Lionsgate e l'ultimo progetto ancora senza titolo sull'uccisione di Bin Laden della regista Kathryn Bigelow e dello sceneggiatore Mark Boal, per il quale sembra sia poi subentrata Jessica Chastain, in corsa agli Oscar come Miglior attrice non protagonista in The Help.




