Glenn Close è cresciuta in una setta votata a cambiare il mondo secondo ideali di estrema destra. Tra i 7 ed i 22 anni, la piccola Glenn ha girato l'America con il gruppo-culto 'Moral Re-armament' ('Riarmamento Moral') a cui avevano aderito i suoi ricchi genitori. A rivelarlo è stata la stessa attrice, 64 anni, protagonista del film Albert Nobbs per cui è candidata all'Oscar quale miglior attrice, e ha riconosciuto il ruolo positivo svolto dalla sua strana infanzia nello sviluppare un talento per la recitazione.
"Era un vera e propria setta in cui ci dicevano di pensare tutti allo stesso modo, non c'era spazio per personalità individuali - ha detto l'attrice - ma questa educazione è stata in qualche modo perfetta per diventare un'attrice che deve assumere ruoli diversi e riuscire a impersonare caratteri differenti". La Close, che ha lasciato il gruppo estremista a 22 anni quando è andata al college, ha ammesso in una intervista al "New York magazine": "Sono cresciuta convinta di essere tenuta insieme da nastro adesivo e graffette per la carta...per un attore questo va bene".




