18 Jan
A Benigni laurea honoris causa in filologia: "Tradurrà Bossi e Di Pietro"
Scritto da Sonia Arpaia |
 

Roberto Benigni è stato protagonista all'Università della Calabria per ricevere la laurea honoris causa in filologia moderna ed inaugurare il 40/o anno accademico non nega

"I poeti inventano i sentimenti. La poesia è un dono". Roberto Benigni, all'Università della Calabria per ricevere la laurea honoris causa in filologia moderna ed inaugurare il 40/o anno accademico non nega il suo solito spettacolo.Nella sua lectio magistralis, Benigni parla di Dante e dei più grandi filosofi di questa terra come Bernardino Telesio e Tommaso Campanella, ma anche di Berlusconi, Bossi e Di Pietro. E scherza anche sulla filosofia, la materia per la quale riceve la laurea: "serve per rendere chiari i testi del passato che sono oscuri. Tra molti anni tradurrà i testi di Bossi e di Di Pietro". Ma poi, il tono si fa serio e profondo e non viene disturbato neanche dall'incursione del cantante delle Iene, Angelo Duro, con il quale l'artista toscano dà vita ad un siparietto. "Dante - racconta Benigni - non trovava le parole per scrivere il Paradiso. Novantotto volte non le ha trovate e allora le ha inventate. E l'80% di quelle parole si usano anche oggi". Quindi il riconoscimento alla Calabria, "esempio di come si costruisce una cultura da soli", con il pensiero rivolto a Telesio e Campanella ("quest'ultimo - dice agli studenti - era indomito, vi somiglia").

E mentre nell'auditorium la cerimonia va avanti, fuori, un gruppo di studenti, alcuni dei quali delusi per non essere riusciti ad entrare, contesta quella che definiscono una "trovata pubblicitaria dell'ateneo. Niente contro Benigni, tengono a precisare mentre declamano i versi del quinto canto dell'Inferno, ma con coloro che dovrebbero pensare bene ai problemi che vive l'università".


Tagged under

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.