Il capolavoro muto The Artist e il dramma familiare The descendants hanno trionfato ai Golden Globes, uno dei riconoscimenti più importanti per il cinema e la televisione, da sempre considerato anteprima degli Oscar.
Vero protagonista, sul red carpet del Beverly Hilton di Los Angeles, è stato George Clooney, premiato come miglior attore per il film hawaiano The descendants. Nella pellicola di Alexander Payne, premiata anche come miglior film drammatico, Clooney è Matt King, un marito e padre da sempre indifferente e distante dalla famiglia. Ma quando la moglie rimane vittima di un incidente in barca è costretto a riavvicinarsi alle due figlie, e quindi a riconsiderare il suo passato e valutare un nuovo futuro. Miglior regista Martin Scorsese per Hugo.
Doppio premio anche per The Artist di Michel Hazanavicius, miglior commedia, con Juan Dujardin miglior attore del genere. Il film narra le vicende di un attore del cinema muto,finito nel dimenticatoio con l'avvento del sonoro ma protagonista, alla fine,di un riscatto. Ritirando il premio, ha ringraziato con un gesto senza dire una parola, mentre sul red carpet ha sfilato anche il Il premio alla carriera 2012, il Cecil B. DeMille Award, è andato a Morgan Freeman. Meryl Streep, per la sua Lady di Ferro, conquista il premio come miglior attrice drammatica. Stesso ruolo, ma per una commedia, va a Michelle Williams nei panni di Marylin Monroe.
Tra i film d'animazione, vince Le avventure di Tintin; per il miglior film straniero, l'iraniano A separation. Miglior sceneggiatura a Woody Allen per Midnight in Paris.
Tra i premi televisivi, Kate Winslet si è messa in luce come protagonista della miniserie Mildred Pierce e Matt LeBlanc (il Joey di Friends) per la serie tv Episodes, in cui interpreta ironicamente se stesso. Miglior serie tv (commedia) a Modern Family, mentre Homeland ha vinto il premio come miglior serie drammatica.
Qui tutti i vincitori.




