Evasi stamani dal carcere romano di Regina Coeli segando le sbarre e unendo le lenzuola. Quando la realtà supera la finzione cinematografica, mentre tutti, nell'apprendere la notizia, staranno pensando "in quale film ho assistito a una scena simile?".
L'elenco di evasioni cinematografiche è lungo, si va dai ripetuti tentativi di fuga dal carcere di Papillon, fra cui quello finale attaccato a un sacco di noci di cocco, di certo tra le più famose sequenzeraccontate al cinema. Ispirato alla vera storia di Henri Charriere, detto Papillon per una farfalla tatuata sul torace, il film del 1974 di Franklin J.Schaffner, vede Steve Mac Queen nel ruolo del protagonista condannato all'ergastolo per un omicidio che non ha commesso, nel penitenziario della Guyana francese.
Non si può, poi trascurare, Fuga di mezzanotte di Alan Parker, del 1977. Il film, ispirato a un fatto di cronaca, vede Brad Davies nei panni di Billy Hayes, un giovane americano arrestato a Istanbul con due chili di hashish, condannato prima a 4 anni e poi all'ergastolo. Rinchiuso in un terribile carcere, Hayes fa amicizia con altri prigionieri occidentali con cui prepara un piano di fuga che fallisce. Ormai stremato dalle torture e finito nel centro di malattie mentali della prigione riuscirà a scappare indossando la divisa da secondino.
Grazie a un cunicolo scavato nella parete della cella con un martelletto da minerali riesce ad evadere dalla prigione l'ex dirigente bancario Andy Dufresne, condannato all'ergastolo, ma innocente, per l'omicidio della moglie e del suo amante nel film Le ali della libertà (1994) di Frank Darabont con Tim Robbins, tratto da un racconto di Stephen King. Gallerie scavate con cura e pazienza anche ne La grande fuga di John Sturges, del 1963, con nel cast Steve McQueen, Charles Bronson e Richard Attenborough dove, ottanta prigionieri alleati fuggono, tutti insieme, da un campo di prigionia tedesco. Molti vengono riacciuffati ma qualcuno arriva al confine. Tra i più famosi, infine, non si può non citare, Fuga da Alcatraz di Don Siegel con Clint Eastwood nel ruolo di Frank Morris che, dopo molte fughe dalle carceri americane, viene trasferito nel carcere speciale di Alcatraz dal quale è quasi impossibile evadere. Morris ce la farà con altri due detenuti e la prigione verrà smantellata.




