Il 2011 è stato l'anno del cinema italiano. Nel nostro paese 38 milioni dei poco più di 100 milioni di biglietti venduti, secondo i dati Cinetel, sono stati staccati per film italiani, per una quota del 37,5%. Un risultato straordinario, hanno commentato gli addetti ai lavori del comparto cinema,alla conferenza stampa promossa da Anec, Anem, Cinetel e Anica. Un risultato straordinario impensabile fino a qualche anno fa, quando ci si avvicinava a quote intorno al 10%.
Se è vero che il pubblico si è riavvicinato alle opere italiane, è anche vero che, tra i primi 15 film italiani in classifica, solo due sono film d'autore, quelli di Sorrentino e Moretti,e tutti gli altri sono commedie. Sul podio, vincitore assoluto, con gran distacco dal secondo, "Che bella giornata" (Medusa) con Checco Zalone, seguito da "Harry Potter" (Warner Bros), "Immaturi" (Medusa), "Qualunquemente" della O1 Distribution. Ed ancora, al quinto posto della top 300 targata 2011, "Breaking dawn" (Eagle picture), i "Pirati dei Caraibi" (Walt Disney), "Sherlock Holmes" (Warner Bros), "Femmine contro maschi" di Medusa, "Kung Fu Panda2" (Universal). Chiudono le prime 11 posizioni, "Fast and Furious 5" (Universal) e "I soliti idioti", Medusa.




