Precede gli attesi Oscar il prestigioso DGA (Directors Guild of America) Award 2011, il premio del sindacato dei registi, che fa da apripista per i bookie interessati agli Academy. Quest’anno in nomination tre autori veterani: Woody Allen, in gara con la favola retro Midnight in Paris, Martin Scorsese con lo spettacolare 3D Hugo, adattamento del romanzo "La straordinaria invenzione di Hugo Cabret" di Brian Selznich, e, per la terza volta in concorso dopo Il curioso caso di Benjamin Button e The Social Network, David Fincher, che riporta sul grande schermo il thriller mozzafiato di Stieg Larsson con Millennium - Uomini che odiano le donne (da noi nelle sale dal 3 febbraio 2012). A contendergli l’ambito riconoscimento il 44enne francese Michel Hazanavicius, l’apprezzato regista di The Artist, la chiacchierata pellicola muta e girata completamente in bianco e nero, e Alexander Payne, che a sette anni dal pluripremiato Sideways torna al cinema con il drammatico Paradiso amaro, interpretato da un intenso George Clooney.
Per conoscere il nome del cineasta che vincerà il DGA di quest’anno dovremo attendere sabato 28 gennaio, quando, a un mese dalla serata degli Academy Awards, verrà consegnata a Los Angeles da Kelsey Grammer, star della sitcom Frasier, la statuetta che solitamente preannuncia il vincitore della categoria Miglior Regia agli Oscar.




