Dal 4 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012: ecco l’ampiezza della finestra tra gli episodi nove e dieci di questa ottava stagione di Desperate Housewives. Una pausa prenatalizia di poco più di un mese, che lascerà ai numerosi fan giusto il tempo di sospendere l’apnea cui sono stati costretti dalla tensione di questo nuovo e conclusivo ciclo di episodi.
Casalinghe disperate: ultimo anno. E tra poche settimane potremo dire anche ultimo atto. Agli inizi del prossimo mese comincerà infatti l’arco finale non solo della stagione 8 bensì dell’intera serie, che porterà a sciogliere i nodi dell’omicidio verificatosi alla fine della settima stagione. Un fatto di sangue vissuto, questa volta, in totale complicità dalla amiche di una vita e tenuto nascosto fino ad ora alla meno peggio, tra sensi di colpa, ricatti morali, depressione e alcolismo.
Come era successo l’anno scorso, in cui la presenza di Paul Young come nuovo inquilino aveva portato alla chiusura di un cerchio narrativo, l’intento di Marc Cherry per questa ultima stagione è chiaramente quello di tracciare un finale che si ricolleghi all’inizio di tutto e che sancisca la perfetta circolarità della serie. Indicativo il fatto che sia stato ripreso, per l’occasione, il funereo tormentone dei primissimi episodi: “So quello che hai fatto, mi dà la nausea, dirò tutto”, lo stesso messaggio scritto che aveva portato al suicidio di Mary Alice nonchè al primo incontro degli spettatori con le simpatiche protagoniste.
L’impressione generale è che siamo di fronte alla stagione più dark di tutta la serie. L’intensità del segreto condiviso porta le casalinghe al tormento psicologico e fisico, all’alterazione dei propri equilibri personali e familiari e finanche a mettere in discussione l’antica amicizia che le lega. Con la conclusione della puntata 8x09 - Putting It Together, poi, lo scenario si complica ulteriormente: la prospettiva si arricchisce di un altro atroce atto criminale (del quale comprenderemo la portata solo in seguito), coperta dall’ombra angosciante di un’imminente tragedia umana che i numerosi fan sperano, a gennaio, non veder mai consumata.
Rimane da capire quale sarà il ruolo effettivo della new entry di questa serie, il belloccio filantropo Ben, la cui storia personale è rimasta finora praticamente in secondo piano (in decisa controtendenza con gli standard narrativi di Desperate Housewives) e che ancora non sembra voler rivelare il proprio ruolo nella soluzione di questo intrigo casalingo.




