Sembra ormai certo: il temuto quarto capitolo di Jurassic Park è in arrivo. Lo scorso giugno, Steven Spielberg aveva detto di essere al lavoro su un’idea per un sequel della saga giurassica. Nel frattempo si è messo all’opera su Lincoln e ha già annunciato che la sua prossima fatica sarà il futuristico Robopocalypse. Il problema rimane allora: chi dirigerà JP4?
“Non sono stato molto attivo nell’ultimo anno perché sono stato molto occupato con War Horse, Tintin e Lincoln, ma ora c’è in programma di portare alla luce un altro Jurassic Park”, ha detto Spielberg. Nessun dettaglio, tuttavia, circa la trama. Alla domanda se il nuovo capitolo si allaccerà al terzo film o si configurerà come un prequel o un reboot, il regista si è mostrato evasivo.
Difficile prevedere il risultato di questa operazione commerciale. L’amore di Spielberg per i dinosauri – dimostrato di recente dalla sua megaproduzione televisiva Terra Nova – rischia di danneggiare ulteriormente il ricordo che i suoi fan conservavano del primo Jurassic Park, già compromesso dai due discutibili seguiti Il mondo perduto e Jurassic Park III. Bisogna capire se a dirigere il film sarà lui stesso o – come accadde con il capitolo 3 – un’altra persona, e soprattutto se lo sceneggiatore Mark Protosevich (che ha all’attivo gli script di pellicole non memorabili come Io sono leggenda, Poseidon e The Cell) potrà partorire qualcosa di avvincente e meritevole.




