La Lionsgate avrebbe deciso di operare un reboot di American Psycho. Il film originale, datato 2000 e diretto da Mary Harron, era ispirato al romanzo omonimo di Bret Easton Ellis, assai più amato in verità della sua trasposizione cinematografica (che pure ebbe un sequel nel 2002).
La pellicola, con protagonista un allucinato Christian Bale, suscitò all’epoca reazioni contrastanti: la sua storia, così profondamente radicata nella violenza e nell’alienazione della società contemporanea, scandalizzò e divise nettamente il suo pubblico. E per quanto una buona parte di estimatori abbia eletto il film a vero e proprio manifesto, l’autore del libro in persona sottolineò la sua estraneità all’operazione. “American Psycho era un libro, non ho mai ritenuto che avesse bisogno di essere trasformato in un film” - disse Ellis – “perché il mezzo cinematografico richiede risposte, e questo lo rende infinitamente meno interessante”.
Staremo a vedere come verrà affrontato il reboot del film di Harron. Intanto alcune voci attribuiscono alla Lionsgate l’intenzione di riprendere la cruenta saga di Saw, per la gioia dei suoi migliaia di fan rimasti orfani dopo la sua conclusione. Sarà forse col sangue che la casa di produzione battezzerà il suo imminente 2012 sul grande schermo?




