This Must Be the Place deve rinunciare alla corsa agli Oscar 2012. È slittata a marzo l'uscita americana del film di Paolo Sorrentino, fuori tempo massimo, dunque, per la corsa alle ambite statuette (la cerimonia è in programma il 26 febbraio). La notizia è stata confermata da Nicola Giuliano della Indigo Film, tra i produttori del film. "In realtà non sfuma nulla - ha sottolineato - semplicemente il film di Sorrentino concorrerà l'anno prossimo". "Purtroppo abbiamo chiuso troppo tardi l'accordo per la distribuzione di This Must Be the Place negli Usa, con la Weinstein Company puntavamo comunque a un'uscita tecnica per essere candidabili agli Oscar, ma Harvey Weinstein ci ha fatto capire che le sue campagne, molto accurate, hanno bisogno di molto tempo. E per quest'anno non ci sono i tempi per fare un'operazione con buone possibilità".
"Inoltre - ha aggiunto il produttore - Weinstein ha altri due titoli forti per gli Oscar, My Week with Marilyn e The Artist, film sui quali sta lavorando da tempo. Harvey Weinstein ha un rapporto privilegiato con Sean Penn e ha tutto l'interesse a fare un grande lavoro sul nostro film". Weinstein, ha aggiunto Giuliano, "è soprattutto una persona di grandissima esperienza: tra l'altro, ci ha mostrato l'elenco dei film usciti in passato nei primi mesi dell'anno e che poi hanno partecipato agli Oscar l'anno dopo senza problemi. Che concorra adesso o l'anno prossimo, l'importante è avere le nostre chance. Per gli Usa, quando uscirà, sarà un film nuovo a tutti gli effetti". Altra delusione, dunque, per Sorrentino che a Cannes è rimasto senza premi e al botteghino ha pagato anche meno, incassando 6 milioni di euro in Italia, 953mila euro in Francia e 629mila euro in Germania.




