Il Consiglio comunale di Bologna ha approvato la delibera con cui costituisce la Fondazione Cineteca, e i provvedimenti conseguenti, liquidando l'omonima "istituzione". È stata approvata anche l'immediata esecutività della delibera. Il conto economico ipotizzato per il primo quinquennio, recita la delibera, "presenta l'equilibrio tra costi e ricavi e la solidità prospettica economico-finanziaria" in base ad alcune condizioni: il "Comune di Bologna come unico Fondatore; una dotazione patrimoniale iniziale composta dalle quote societarie de L'Immagine Ritrovata srl, del patrimonio immobiliare e mobiliare in uso all'Istituzione Cineteca; il subentro della Fondazione nei crediti, debiti e disponibilità di cassa dell'Istituzione; un quadro delle attività e dei progetti invariato rispetto a quello dell'Istituzione; una quantificazione dell'organico di personale sostanzialmente non dissimile a quello dell'Istituzione; un contributo del Comune di Bologna alla Fondazione calcolato in modo che la transizione non aumenti i costi complessivi per l'ente comunale; le proiezioni delle altre fonti di entrata (enti e autofinanziamento) stimate prudenzialmente rispetto ai dati storici dell'ultimo quinquennio e depurati delle entrate una tantum sui cosiddetti 'progetti specialì; le proiezioni di costo assestate sui costi storici strutturali e delle attività e depurati dei cosiddetti 'progetti specialì attivabili solamente se sostenuti da finanziamenti ad hoc". L'organo amministrativo della Fondazione sarà composto "da un numero dispari non superiore a cinque membri", l'organo di controllo "da tre membri effettivi".




