Alessandro Gassman ha ripreso l'antica grafia del nome di famiglia, che era "Gassmann", con due N, in omaggio alle radici ebraiche della famiglia. "La seconda 'n' era stata tolta dai miei nonni, che erano ebrei, durante le leggi razziali del Ventennio", ha spiegato al settimanale Oggi. Ma in famiglia è scoppiata la polemica perchè la sorella Paola dice di preferire la versione attuale del cognome. "Alessandro fa un pò di confusione: il nostro cognome è mutato quando papà Vittorio andò a lavorare in America", spiega l'attrice. "Trascrissero male il suo passaporto, facendo cadere una 'n'. Ma Gassman è quasi un nome d'arte. Io ci sono affezionata". E poi smentisce le origini ebraiche. "Il nostro cognome in realtà non è ebreo, ma tedesco. Nonno Enrico, il papà di mio padre Vittorio, infatti era cattolico. Sua moglie, Luisa Ambron, invece era per metà ebrea, soffrì per le persecuzioni razziali durante la guerra, ma per fortuna non fu deportata".




