Mercoledì, 30 Novembre 2011 16:45

IrishFilmFesta: storia di una festa tutta irlandese

Scritto da 

A un giorno dall'inizio dell'IrishFilmFesta 2011 vi presentiamo un piccolo riepilogo delle edizioni precedenti e qualche anticipazione di quello che vedremo alla Casa del Cinema dal 1 al 5 dicembre.

L’IrishFilmFesta è l’unica rassegna cinematografica dedicata all’Irlanda sul suolo italiano.  Realizzato in collaborazione con Irish Film Institute, con il sostegno di Culture Ireland, Tourism Ireland e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Irlanda, la kermesse ha inizio nel 2007 quando Susanna Pellis (direttrice artistica della rassegna e autrice dei libri Breve storia del cinema Irlandese del 2002 e Cinema dall'Irlanda del 2008) decide di dedicare uno spazio a una cinematografia considerata di nicchia, sconosciuta come lo sono molte altre cinematografie minori.


Eppure il cinema irlandese non è poi così minore come si può pensare. Nonostante la produzione filmica di questo paese abbia varcato solo in alcuni casi i confini nazionali, dalla fine degli anni ’80 in poi questa cinematografia ha attraversato un periodo di grande crescita, grazie soprattutto a cineasti del calibro di Jim SheridanNeil Jordan, capaci di conseguire importanti onoreficenze (Il mio piede sinistroLa moglie del soldato, entrambi vincitori agli Academy Awards).


Nell’edizione 2007 i film in programma erano dieci, eterogenei sia in quanto a tematiche che ad anno di produzione. Le proposte andavano dalla commedia calcistica alla docu-fiction, dal film in costume al dramma contemporaneo, il tutto ovviamente in perfetto stile irlandese: December Bride di Thaddeus O’Sullivan(1989), Omagh di Pete Travis(2004), Disco Pigs diKirsten Sheridan (2001), Mickybo & Me di Terry Loane(2005), Adam & Paul di Lenny Abrahamson (2004), The Butcher Boydi Neil Jordan (1997), The Tiger’s Tail diJohn Boorman (2006), The Hooneymooners di Karl Golden(2004), Studs di Paul Mercier (2006) e Pavee Lackeen - The traveller girl di Perry Ogden (2005).


La prima edizione del Festival ha riscosso talmente tanto successo da rendere necessaria una seconda edizione nel 2008. Nell’intento di offrire un panoramica più completa rispetto la ricchezza e la varietà del cinema irlandese, la selezione dello scorso anno proponeva, accanto ai lungometraggi di finzione, anche  documentari e un cortometraggio (Six Shooter, vincitore del premio Oscar 2006). Tra i film presentati nel 2008 Gabriel Byrne: Stories from Home (2008), documentario dedicato all’attore dublinese, Garage(2007) di Lenny AbrahamsonSaviours (2008), un emozionante documentario sul mondo del pugilato dilettanti a Dublino,Small Engine Repair (2006), un sorprendente film country girato in Irlanda del Nord e Chippers (2008), documentario su una piccola comunità di italiani emigrati in Irlanda dalla provincia di Frosinone.


Se nel 2008 il Festival ha presentato alcuni documentari di assoluto valore artistico, l’edizione 2009 ha visto in programma anche miniserie tv, a conferma di quanto in Irlanda la fiction abbia fatto un notevolissimo salto di qualità. Due le serie presentate, entrambe successi della RTÉ: Prosperity Pure Mule. Ancor più ricca degli anni precedenti la proposta dei lungometraggi a partire da Eden, film d'esordio di Declan Recks, fino a Kings, interpretato da Colm Meaney, che racconta in lingua gaelica l’esperienza della generazione di irlandesi, oggi cinquantenni, emigrati in Inghilterra negli anni Settanta. Spazio anche per l'horror con Isolation, una rivisitazione del genere horror ambientata in una piccola azienda agricola con protagonista John Lynch e due piccoli film rivelazione: Kisses, che segue la fuga di due giovanissimi per le strade della Dublino notturna eHunger di Steve McQueen, vincitore della Camera d’Or al festival di Cannes 2008. Anteprime assolute The Eclipse, un dramma soprannaturale intenso e sorprendente, scritto da Conor McPherson, e interpretato da Ciarán Hinds Eamon, esordio della regista Margaret Corkery premiato con l’Independent Camera Award al festival di Karlovy-Vary 2009. Ospite d’onore per l’edizione 2009 l’attrice internazionale Eileen Walsh, protagonista sia di Eden che di Pure Mule, e del film Magdalene (The Magdalene Sisters, di Peter Mullan), vincitore del Leone d’Oro al Festival di Venezia 2002.


Dopo l'apertura ai corti e ai documentari nel 2008 e alle serie tv nel 2009, anche l'edizione 2010 dell'IrishFilmFesta propone una novità al suo pubblico inserendo in rassegna un cartoon medievale dal titolo The Secret of Kells, nomination agli Oscar 2010 nella sezione dedicata al cinema di animazione. L'evento principale della scorsa edizione è stato forse la proiezione di Ondine, ultimo film di Neil Jordan presentato al Festival di Toronto e al Tribeca Film Festival e uscito in Italia direttamente per il mercato homevideo, senza il meritato passaggio per le sale cinematografiche, e presentato alla Casa del Cinema insieme al primo film del regista irlandese Angel. A caratterizzare l'edizione 2010 anche il forte interesse per i corti, documentari con la presentazione di Waveriders di Joel ConroyHis and Hers di Ken Wardrop, film di apertura e la qualità delle opere prime presentate tra cui Nothing Personal di Urszula AntoniakPeacefire di Macdara VallelyThe Escapist di Rupert Wyatt.

Grandissima attenzione verrà data ai cortometraggi anche nell'edizione 2011 durante la quale sarà riproposta una sezione competitiva interamente dedicata ai corti: le 10 opere selezionate verranno proiettate, una per volta, subito prima degli altri film presentati e saranno valutati da una giuria formata dai critici cinematografici Boris Sollazzo e Daniela Catelli, dallo script analyst Matteo D’Arienzo e dall’avvocato Leonardo Paulillo, esperto in diritto d’autore. Gli eventi principali della quinta edizione sono però senza dubbio legati ai due ospiti più attesi: Stephen Rea e James Fair. L'attore, già protagonista di un focus durante la scorsa edizione, terrà una masterclass durante la quale verrà proiettato il film del 2004 Fluent Dysphasia che lo vede protagonista, mentre il regista e sceneggiatore presenterà la sua ultima opera The Ballad od Des & Mo. al termine della quale terrà una lezione di cinema incentrata sulle sue sperimentali tecniche produttive che gli hanno consentito di realizzare il film in tempi brevissimi.

Altro in questa categoria: Al via domani l'IrishFilmFesta 2011 »

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.