25 Nov
Gianni Amelio: "In tutto il mondo va meglio che in Italia"
Scritto da Sonia Arpaia |
Read 214 times Published in Torino 2011
 
Font size decrease font size increase font size
Rate this item
(0 Voti)

Il direttore del Torino Film Festival, al via questa sera, parla della situazione italiana e della crisi che, ovviamente, incide anche sull'organizzazione di una manifestazione cinematografica.

"In tutto il mondo le cose vanno meglio che da noi, oggi siamo il fanalino di coda, anche rispetto ad altre cinematografie finora sottovalutate, eppure abbiamo tanto da dire". E' il pensiero di Gianni Amelio, direttore del Torino Film Festival, al via questa sera.
"Mi viene attribuito un atteggiamento anti-tappeto rosso, ma io non ho nulla contro i divi. Dico solo che invitarli costa e che noi siamo un festival di impressionante povertà, il nostro budeget è di 2 milioni di euro.  - ha spiegato Amelio nel corso di un'intervista a "La Stampa" - Qualcuno dovrebbe pensare ai tempi che stiamo vivendo, ai tagli che ci vengono richiesti ogni giorno, e a come potremmo mai fare ad inventarci dei soldi per far venire le stelle".
Il red carpet di questa sera, comunque, non sarà certo povero. Al via della kermesse torinese afileranno Penelope Cruz, Emilie Hirsch, Sergio Castellitto, Charlotte Rampling, Silvio Soldini, probabilmente Alba Rohrwacher, oltre ad Aki Kaurismaki, che a Torino per ricevere un premio alla carriera.

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.