Esce oggi 25 novembre nelle nostre edicole Empire, la rivista cinematografica britannica più venduta nel mondo. L’edizione italiana, curata dalla FunFactory Entertainment, conserva le caratteristiche della “casa madre” inglese, ma unisce al suo carattere internazionale uno sguardo anche al cinema italiano. Una visione a 360° dell’immenso “Impero” cinematografico, che vuole rinnovare la tradizione nel segno dell'originalità. L'Empire made in Italy si propone come un magazine a metà strada tra il lifestyle e la rivista specializzata, sia interessante per i cinefili sia accattivante per il grande pubblico che si lascia affascinare dalla magia unica del cinema. Tra i contenuti le recensioni delle grandi produzioni e un approfondimento sui film d’epoca, gli aggiornamenti sulle uscite nelle sale italiane, le news sulle star del cinema, i report delle visite sul set e le interviste esclusive. Ma anche l'home video, la TV e le serie televisive più appassionanti.
Il primo numero di Empire fu pubblicato nel 1989, sotto la direzione di Barry Mcllheney, e, da ben 22 anni, si è guadagnato un posto esclusivo tra i più importanti magazine mensili d'Europa dedicato al mondo del cinema. Alcune rubriche storiche sono diventate delle vere e proprie linee guida per l’editoria di genere: le interviste pint of Milk, in cui attori e registi rispondono alle domande e alle curiosità dei lettori, la sezione classics, che rilancia i grandi film del passato, le classifiche epocali come i 500 film più grandi di tutti i tempi o i 10 personaggi più grandi del cinema, oggetto di grande discussione sia fra gli addetti ai lavori sia fra i lettori.
Da noi la rivista sarà diretta da Dario Maria Gulli & Barry Keating, i quali sottolineano che l’80% del magazine sarà vicino all'edizione britannica e l'altro 20 % sarà personalizzato secondo le esigenze del mercato italiano. “La scelta di avere un doppio direttore permetterà di seguire ogni evento nazionale e internazionale, ma senza dimenticare il paese in cui il magazine da dicembre verrà pubblicato”, ha rimarcato Barry Keating. “Il brand Empire è sinonimo di qualità, rigore, eleganza e ormai è considerato cool, perché negli anni si è legato a personaggi di rilievo come Steven Spielberg, che ha diretto il numero celebrativo del magazine per il suo 20esimo anniversario”, aggiunge Dario Maria Gulli.
Noi di DoppioSchermo ci auguriamo che questa nuova impresa editoriale possa integrare l'informazione sul mondo dell'entertainment con quella ormai quotidiana del web, arrivare al cuore, ma, soprattutto, all'occhio degli spettatori/lettori che continuano a emozionarsi quando mettono piede in sala e si spengono le luci e indicargli quelle nuove strade che in-segue la fabbrica dei sogni, sempre in bilico tra classicità e modernità. Come ha dichiarato Quentin Tarantno: "Movies are my religion and Empire is my church". E nella società del networking sociale le "chiese" dell'informazione, capaci d'indirizzare lungo percorsi molteplici, non sono mai abbastanza.




