Sono quasi terminate, a Torino, le riprese del nuovo film di Silvio Soldini, Il comandante e la cicogna, girato intermente in Piemonte. La pellicola segna il ritorno del regista di Pane e tulipani ai toni leggeri, utilizzati però con l'obiettivo ambizioso di additare una via di uscita "dal fango in cui viviamo".
Nel cast del film, sceneggiato insieme a Soldini da Doriana Leondeff e Marco Pettenello, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston, Claudia Gerini. Il film, che sarà distribuito in Italia dalla Warner, è una coproduzione Italia-Svizzera e tra i produttori spicca il nome di Lionello Cerri.
Sinossi ufficiale: Sparse nelle piazze e nei giardini, le statue osservano ogni mattina la città che si
risveglia. Se ci si avvicina abbastanza, arrampicandosi fino a loro, si può sentirle pensare
o addirittura parlare. Giuseppe Garibaldi ad esempio, seduto sul suo destriero al centro
di una grande piazza, non si dà pace alla vista della sua Italia, sempre più degradata e
volgare, mentre in mezzo al traffico e alla gente sotto di lui, passano Leo, un idraulico
con due figli da crescere, e Diana, una giovane artista piena di idee e senza una lira. Si
incontreranno nello studio dell’avvocato Malaffano, potente e truffaldino, dove lei per
pochi soldi affresca una parete della sala d’aspetto e lui è venuto in cerca di aiuto per la
figlia, che senza saperlo è diventata protagonista di un filmato erotico su internet. Ai
loro destini si intrecciano quelli di un coro di personaggi: Elia, un ragazzino che va male a
scuola e che in segreto ha allevato una cicogna, Amanzio, che ha mollato il lavoro per
vivere come una specie di eremita metropolitano, Teresa, la moglie defunta di Leo che
gli fa visita ogni notte per fare quattro chiacchiere, e poi un cinese chiamato Fiorenzo,
un fabbricante di pantofole, un misterioso investigatore privato. Mentre Diana e Leo, da
perfetti estranei, diventeranno una coppia di innamorati.




